PER ISCRIVERSI SOLO ALLA MAILING LIST
Frequenza indicativa: mensile
Ricevi HTML?
Registrati

Chiedi a Lagina

Hai una macchia resistente da togliere? Un dubbio sui rapporti di coppia o di amicizia? Vuoi un rimedio a base d'erbe? Un consiglio di bon ton? Per ogni tuo problema chatta con Lagina o lasciale un messaggio!

Tappeto Rosso Stampa E-mail
Scritto da Gianluca Meis   
Mercoledì 07 Novembre 2007 10:47

paparazzi_red_carpet1.jpgSbadiglio stranito dalla luce, e lento emergo dal sonno. Gli occhi ingannati dai resti di un sogno, faticano a cercare il mondo. Gli occhiali rovinano a terra, spazzati da un gesto maldestro della mano.

Nella bocca si agitano sapori di misantropia forzata: ogni muscolo rivendica attenzione e i piedi nudi sul pavimento scaricano brividi fin sul collo.
Appoggiato con una mano al muro, scroscio il dovuto tra il cestellino bianco al pino selvaggio e un moscerino feticista: fingendo d’ascoltare un ruscello d’alta montagna, fisso le fughe tra le piastrelle di fronte a me fingendo un’improbabile lista di lavori per la casa, talmente importanti ed ineludibili, d’averli già dimenticati allo scarico dello sciacquone.
Lo spettacolo di uno straccio che si aggira per la casa incuriosisce la gatta, che mi segue nella speranza di far notare la propria fame.
Sbattono le finestre della vicina già nervosa, fischia la caffettiera che spande il profumo del suo prodotto, le macchine in fila a turno rimandano voci di radio giornali, urla fuori posto dal pop di media classifica; il sordo rantolio di un vecchio aspirapolvere stanco del girare a vuoto per la casa dei vicini, quasi mi impietosisce e mi ispira un attentato a buste di sabbia di mare, tanto per dargli un giorno la soddisfazione di servire!..
Il mondo coi suoi isterismi mi aspetta fuori dall’uscio di casa, le bollette nella cassetta delle lettere, con l’ultimo invito a comprare in comodi volumi tutto il sapere: un unico pensiero lo merita l’allegato omaggio da non restituire qualora si rinunci all’offerta; i riflessi del mattino sulle lucide finestre orlate di alluminio mi fanno sentire per un attimo sulla passerella del palazzo del cinema di Venezia. L’assedio delle auto in coda si tramuta nell’acclamazione di una folla adorante.
 I vestiti lussuosi di un nero lucido si contrappongono al rosso del tappeto già coperto di fiori e sospiri. Circondato dalle attrici del mio film in rigoroso abito lungo con abbondanti spacchi per lo sguardo, mi avvio a passo studiato verso l’ingresso della sala. I fotografi urlano a turno il nome delle mie accompagnatrici, invocando un sorriso a favore del proprio obiettivo: cercano un dettaglio nel mio soffocante sorriso da parata, un ammiccamento da stampare in prima pagina!
In un attimo, dalla folla, un fan delirante si distacca dalla massa informe. Correndo punta il suo divo: io! Strappandosi in un delirio il cappello dal capo, riesce ad attirare la mia attenzione, tra il compiaciuto e lo sconcerto.
 A pochi passi da me, mi aspetto l’abbraccio caloroso, il tentativo maldestro di strapparmi un ricordo, un mirabilia, qualcosa da mostrare agli amici con orgoglio….
Ormai di fronte, allunga la sua mano: sta per toccare il suo idolo, immortalato nell’istante da migliaia di flash.
 L’emozione è una luce nel suo sguardo riempito di me!
 La sua voce mi raggiunge limpida, cristallina: “Favorisca libretto e patente”.
Il vigile in nero, mi restituisce al grigio della realtà, mentre il marrone del mio studio poco lontano, apre le braccia in un commiserevole abbraccio che nulla di consolatorio può avere.


Articoli correlati:
Articoli più recenti:
Articoli meno recenti:

 

Aggiungi un commento

Very HappySmileWinkSadSurprisedShockedConfusedCoolLaughingMadRazzEmbarrassedCrying or Very SadEvil or Very MadTwisted EvilRolling EyesExclamationQuestionIdeaArrowNeutralMr. GreenGeekUber Geek
Il tuo nome:
Sito personale:
Commento (è consentito l'uso di codice HTML):