Il “camp”, come abbiamo già visto nella definizione data dallo studioso Masi “è ambiguo ed ingannatore, ma proprio per questo seducente e irresistibile”. Concetto che sta alla base della definizione di culto camp attribuito al film “Sunset Boulevard” di Billy Wilder con la rediviva Gloria Swanson. Una vita esageratamente sopra le righe che diventa sopravvivenza nel culto di sé stessa, fino all’emozionante finale in cui anche, le pur faraoniche, scale di casa divengono un ideale teatro per la messa in scena della propria follia.