| Su il sipario |
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| Scritto da Gianluca Meis |
| Lunedì 08 Giugno 2009 19:10 |
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Tags:Bambole di porcellana e soldatini di stagno-Lagina Pectoris-Violet Tucipasci-Il marito-Sissi-spettacolo Ogni partenza per un nuovo spettacolo andrebbe filmata, documentata e analizzata dai migliori neuropsichiatri in circolazione con l'intento di definire una volta per tutte i concetti di: ansia, amnesia, isteria di gruppo, schizzofrenia oligofrenica.Intendendo con quest'ultima la speranza che appunto i freni della macchina reggano, almeno un po' più dei nostri nervi. Ammesso che tutto sia stato caricato, che il Marito di Lagina sia soddisfatto del bilanciamento del carico studiato in un apposito forum istituito su internet al fine di poter ascoltare il parere di esimi esperti del settore "carico e scarico"....
tocca poi trovare eventualmente la strada sopportando durante il tragitto, nell'ordine: un urlo improvviso di Lagina che dichiara al mondo l'essersi scordata qualcosa, un urlo seguente di Violet che non ricorda una battuta oppure sta avendo una improvvisa perdita del latte causata da una brusca frenata...Il marito che pigola poichè il navigatore satellitare sostiene non vi sia altra soluzione al già stabilito "tutto dritto - infondo a destra", manco fossimo in cerca della toilette del ristorante. Una volta al teatro di sicuro qualcuno (e qui lo scrivente finge di non essere quel qualcuno) inizia ad aggirarsi per le poltrone profetizzando che la sera non ci sarà nessuno, che i muri son troppo bianchi, il sipario troppo rosso e alla trentacinquesima gruccia per abiti che estrae da una borsa sentenzia che non "basteranno mai". In silenzio autistico il marito monta l'impianto audio e la regia luci cercando di non farsi vedere mentre saltella a fianco del giovine tuttofare inviato dall'organizzazione a "seguire" gli artisti. Lagina grugnisce frasi incomprensibili durante la prova microfoni poichè spesso ha già mezza faccia t ruccata che già le tira la pelle. Tra un gorgheggio e l'altro la pianista viene assalita da un crampo alle mani, un enfisema polmonare, un alternarsi ritmico di caldo e freddo che la porta a scoprirsi come una ballerina del Crazy Horse o a ridursi come un'ospite della casa di riposo per anziani "villa Felice". Le drunk Queens: infondo la dimostrazione che non serve una famiglia naturale per essere un felice recipiente di follie!Su il sipario, si comincia! ps: in tutto questo non è raro che qualcuno cerchi di confondersi con la Sissi, il cane di casa, mentre la macchina è ancora da caricare!
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