La trama della commedia prende spunto da quanto sia difficile essere parenti di un pentito di camorra! O forse come a volte no lo sia. Già perché la commedia "La valigia sul letto" tutto è ...
Master System: Il primo album degli Alphan Prodige
E’ spontaneo, trasparente e frizzante Master System, il primo album degli Alphan Prodige: un extra-ordinario ricettacolo di tutti i nuovi trend della società in stato nascente. Il primo disco ...
Quattro atti profani di Antonio Tarantino al Morlacchi
Il pluripremiato testo di Antonio Tarantino, uno dei più sorprendenti autori del teatro italiano dell’ultimo decennio, Quattro Atti Profani sarà al Teatro Morlacchi di Perugia ...
'ARTE DEL SUONARE': due RASSEGNE di MUSICA CLASSICA a ROMA e Provincia
E' nata nel territorio romano una nuova Associazione Culturale denominata "Arte del suonare", che si sta rendendo molto attiva nell'organizzare Concerti di ottimo livello. Infatti, in poco tempo ...
Giovedì 18 e venerdì 19 marzo, sul palco del Teatro Colosseo di Torino (uniche date in Italia!) arriva Abbamania, un grande tribute-show in omaggio al celebre gruppo avedese degli Abba
La produzione ...
Al teatro Brancaccio 'Welcome' il musical sui Pink Floyd
Dopo il grande successo della tournée estiva, al Teatro Brancaccio dal 7 all’11 aprile 2010 andrà in scena Welcome to the machine (www.welcometothemachine.it), il Musical dedicato alla Rock ...
Dal 30 Marzo al 18 Aprile 2010 l’Associazione Culturale ZTL porterà in scena presso il Teatro Lo Spazio di Roma lo spettacolo di Edoardo Sylos Labini “Disco Risorgimento”, per la regia di Filippo ...
La voixe humaine e The Telephone nuovo allestimento al Comunale di Bolzano
La stagione lirica del Comunale di Bolzano presenta un nuovo allestimento con la messa in scena di un dittico formato dall'opera La Voix Humaine di Poulenc e The Telephone di Menotti, in prima ...
PACTA. dei Teatri inaugura la nuova sede nel marzo 2010 al Teatro Oscar di via Lattanzio 58, Milano con il Progetto DONNE PER UN TEATRO DEI DIRITTI UMANI (www.donneteatrodiritti.org), a cura ...
Draghi: "Ripresa disomogenea Debole in Europa, fragile ovunque" (La Repubblica)
Draghi: "Ripresa disomogenea Debole in Europa, fragile ovunque" (09:36 17/03/2010) Articoli correlati Unicredit, scontro al vertice Fondazioni in pressing su Profumo Eurogruppo, accordo sul piano Grecia Juncker: "Interverremo solo se necessario" L'inflazione rallenta a febbraio scende dall'1,3% all'1,2% Unicredit, vince Profumo dopo minaccia di dimissioni Ue preoccupata sui conti pubblici...
Ruini, contro la Chiesa una strategia antica (Il Tempo)
Il vicario generale è severo nel giudizio degli abusi, ma definisce "irricevibili" le accuse generalizzate. Sospeso dall'arcivescovo di Monaco il prete accusato di pedofilia.
Danilo Speranza, 62 anni, ha ridotto in schiavitù persone fragili. Abusi sessuali su due ragazzine. I loro racconti hanno fatto aprire il caso. Solo violenza dietro corsi di yoga, filosofia orientale e disintossicazione dalla droga.
Decreto Bersani e assicurazioni auto: tutti lo conoscono, pochi lo sfruttano (Panorama.it)
Secondo una ricerca, più di due italiani su tre sanno di poter ottenere la classe di merito di un familiare convivente. Ma a beneficiare, nei fatti, di questo vantaggio è una percentuale molto più bassa...
Dal coordinamento nazionale centomila euro ciascuno ai candidati della lista che non è stata ammessa alle elezioni. Stanziati tre milioni. Nuovi slogan e un vademecum per fare propaganda.
Bimbo 8 mesi morto a Genova: arrestati la madre e il compagno (Il Messaggero)
GENOVA (17 marzo) - Sono stati arrestati nella notte dalla squadra mobile con l'accusa di omicidio volontario del piccolo Alessandro, di otto mesi, la madre del bambino,
David Beckham è triste in Finlandia (The gossipers)
Un David Beckham triste ed arrabbiato – e con un taglio in faccia – è stato fotografato ieri pomeriggio a Turku, in Finlandia. Il calciatore è stato operato dal dottor Sakari Orava dopo la rottura del tendine d’Achille che il calciatore si è procurato in campo durante l’ultima partita del Milan. Per consolare il marito, che [...]
Scopri il make up nei toni metal dell'argento e del bianco, ispirato al video Poker face. È dedicato da una delle più note videoblogger del beauty alle lettrici di Glamour Leggi...
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Film Gay, su Trovacinema un Sondaggio per Scegliere il Più Amato
Il mondo omosessuale di certo non può dimenticare quel bacio appassionato, purtroppo censurato nella prima messa in onda in chiaro sui canali Rai, che estimoniava in Brokeback Mountain tutto l'amore profondo che i due cowboy protagonisti scoprirono di provare l'uno per l'altro.E non si può nemmeno dimenticare il gioco da commedia di un vero e proprio cult come il Vizietto dove un irresistibile Michel Serrault vestiva i panni, piuttosto eccentrici, di un gay che si divertiva addirittura a fare la drag queen, gestendo insieme al compianto Ugo Tognazzi la Cage aux Folles. Questi ed altri ancora sono i film a tematica omosessuale più noti al grande pubblico e molti di questi sono votabili già da qualche giorno sul sito Trovacinema di Repubblica, come sondaggio per eleggere, appunto quale sia il film più amato appartenente a questo genere.La scelta deve ricadere su una decina di titoli tra cui, oltre ai famosi film già citati compaiono commedie divertenti come In & Out e le indimenticabili prove di tendenza omosessuale fino a lungometraggi di randi autori come La Mala Education di Almodovar, regista che non poteva proprio mancare nella lista.Purtroppo sono rimasti fuori altri capolavori del genere, ma in un sondaggio a scelta limitata non potevano essere presenti tutti i titoli a tematica omosessuale prodotti finora.Anche se il tutto è statop organizzato ispirandosi all'uscita di Mine Vaganti di Ferzan Ozpetek, stranamente nelle opzioni mancano totalmente i film del grande regista che invece è uno di quelli che l'omosessualità, a parte rari casi, l'ha sempre ampiamente trattata nelle sue pellicole.Voi quale film preferite?
Domenica Cinque e Grande Fratello, Gay Bistrattati
Pensavamo magari di aver aperto gli orizzonti ad una forma di comunicazione mediatica sull'argomento omosessualità grazie ad una recente puntata del Chiambretti Night dove ospiti finalmente interessanti e adatti ad un argomento del genere presenziavano come opinionisti.Ma la speranza è stata infranta totalmente dal solito salottino domenicale di Barbara D'Urso che nella prima parte del suo Domenica Cinque ha dato spazio a tematiche sicuramente interessanti, se solo potessero essere affrontate con il rispetto giusto per comunicare seriamente le emergenze che ci riguardano. A dare il via al tutto è stato l'ormai onnipresente Maicol Berti direttamente dal Grande Fratello 10 che è stato brutalmente interrogato sul suo passato tra la madre morta ed una storia con un uomo sposato, soltanto per infrangere la soglia di privacy che un personaggio ormai pubblico non può avere.Ma la ciliegina sulla torta è arrivata quando un'Alba Parietti che sembarava aver dato fondo a tutte le scorte di trucco Mediaset ed un Alessandro Cecchi Paone difensore casinista hanno provato a fare da scudo a Vicky Cotroneo, ex-trans ormai donna con tanto di madre, Maicol col padre al seguito e i neo-sposi Francesco Zanardi e Manuel Incorvaia da un Meluzzi urlatore ed illuminato dalla religione. Ancora ignoranza sul concetto di matrimonio e nessun rispetto per forme d'amore diverse dalla classica unione eterosessuale davanti ad un alto prelato, nessuno che poteva parlare in modo disteso dei veri problemi che attanagliano la società di oggi e la comunità gay senza che qualcuno con una croce al petto potesse permettere un confronto decente. Se a questo aggiungiamo in prima serata tanto spazio regalato a Mauro Marin con le sue ridicole battute omofobe completiamo il quadretto di una pessima domenica per il mondo gay, e pensare che questi personaggi finiscono per vincere anche il Grande Fratello...
American Apparel Ha Selezionato i Fondoschiena Maschili Più Sexy
Le cose da guardare in un uomo sono veramente tante ed ognuno cerca sempre di mirare al punto giusto con lo sguardo per poter scoprire se quella persona potrebbe essere affine alle nostre caratteristiche fisiche preferite e quindi diventare una succulenta preda da letto.Sicuramente il lato B è una delle zone più scrutate, specialmente dagli uomini gay, un vero e proprio punto G in formato maschile per lo sguardo che, se ben fatto è sicuramente da ammirare e magari assaggiare in un secondo tempo quando la conoscenza con il possessore dell'invitante zona erotica diventa più intima.Alcuni tra i più convinti proprietari di deliziosi fondoschiena, in special modo americani, hanno letteralmente mandato in pasto la propria zona del corpo ad un sito online per un particolare concorso che metteva in palio addirittura un servizio fotografico promozionale. Si tratta della American Apparel, una ditta americana specializzata in abbigliamento e in intimo, sia da uomo che da donna, fino a poco tempo fa alla ricerca di nuovi testimonial dal sedere decisamente fotogenico, per promuovere nuovi capi di biancheria intima.Bisognava inviare una foto, ovviamente non di nudo, ma che inquadrasse bene il culetto indossando degli slip o dei boxer, ancora meglio se appartenenti alla stessa azienda e sperare di poter essere il nuovo testimonial della campagna di intimo.Una cosa è fotografarsi davanti allo specchio per inviare poi gli scatti ai nostri promettenti amanti online, un'altra è mettere in bella mostra le nostre curve posteriori per un catalogo di moda: voi lo avreste fatto? Foto by American Apparel
Mine Vaganti, Nina Zilli e Patty Pravo Cantano per Ozpetek
Dopo tanta attesa arriva finalmente nelle sale il nuovo lavoro del regista Ferzan Ozpetek, tornato finalmente al tipo di storia che la comunità omosessuale adora vedere, dopo essere passato per un semi-flop come Un giorno perfetto che molto si allontanava dal suo stile classico.Mine Vaganti, questo è il titolo della sua nuova opera, distribuita come un kolossal hollywoodiano che narra la storia di una famiglia del sud che riaccoglie a casa uno dei figli, pronto a scatenare un pandemonio con il suo scioccante coming out, prima che venga preceduto dal fratello con le stesse intenzioni. Divertente e spassoso, autoironico per quanto riguarda la presa in giro e lo stereotipo del mondo gay, Mine Vaganti rappresenterà di certo una nuova stella nel firmamento delle opere firmate Ozpetek, anche per delle collaborazioni illustri per le musiche che accompagnano alcune scene del film.Infatti è già ben nota la freschissima Nina Zilli presente con il suo tormentone 50 Mila rendendo già un tormentone la scena di Scamarcio dalle sinuose movenze che balla davanti allo specchio come molti di noi hanno già fatto.Ma è un pò più misteriosa la presenza di un pezzo magico come "Sogno", un brano di un'icona gay per eccellenza come Patty Pravo presa in prestito da un prossimo album di inediti che pubblicherà la grande interprete della canzone italiana.Tra noti artisti che hanno prestato alcuni bravi e valenti attori diretti con maestria da uno dei registi più in gamba del cinema italiano, Mine Vaganti è sicuramente da vedere, ma intanto potete ascoltare i brani nei relativi video che trovate nella colonna qui a destra.
Ormai li vediamo come opinionisti praticamente in tutte le salse in ogni talk show che si rispetti, qualunque sia la fascia oraria di riferimento, mostrando look un pò eccentrici volti a giustificare il proprio orientamento sessuale oppure tanti veli quanti coprono ancora un coming out non espresso. Sono i gay in tv, argomento sempre sulla cresta dell'onda ma che non riesce mai ad essere discusso come si deve dalle persone giuste, continuando a condire a suon di Prestigiacomo e Mussolini le arene televisive trasformando tutto in offese e mala informazione.Per fortuna c'è il Chiambretti Night, programma molte volte, già Markette, vicino alla comunità gay che, approfittando di una lettera aperta di Alessio De Giorgi, direttore del portale Gay.it, sulla figura del gay al Grande Fratello, ha dedicato la puntata al "Mondo Gayo" infarcendola di argomenti tutti riguardanti il mondo omosessuale.Ospiti in studio come Maicol Berti, reduce dall'ultima edizione del Grande Fratello come primo gay dichiarato e l'irriverente intelligenza di Costantino Della Gherardesca, ospite fisso, hanno permesso di affrontare le mille facce dell'universo omosessuale con uno spirito diverso dai classici talk show. Dall'individuazione delle icone gay mondiali fino ad argomenti più serie come le adozioni per le coppie gay, passando per il legame forte ma invisibile tra omosessualità e regno dello sport, visto sempre come l'Olpimpo del macho ma in realtà sempre più spesso farcito da atleti omosessuali non dichiarati. Tra il ritmo giocoso e ospiti finalmente non presi a casaccio, Chiambretti Night è stato uno dei pochi programma a fare informazioni semi-seria sul'argomento gay, sperando sia stato solo il primo di una serie di appuntamenti a tema.
Dolce & Gabbana, David Gandy e Madonna in Versione Casalinga
Le collezioni che hanno lanciato negli ultimi anni sfilano altere sulle passerelle più famose e ricercate da tutti i maghi dell'haute couture, sfoggiando uno stile unico che immancabilmente riconduce alla griffe del duo di stilisti più in voga per una certa fetta del mondo dello show biz. Dolce & Gabbana, la coppia di artisti della che da anni veste e sveste molte star in giro per il mondo ha sempre abituato il pubblico ad ammirare una classe ed un'modaeleganza un pò sui generis, ammiccando all'erotismo e alla seduzione, inventando delle armonie di tessuto che molti stilisti snobbano. Per le nuove collezioni invece hanno pensato di ricreare per la primavera/estate 2010, sia per uomo che per donna, un'atmosfera decisamente casalinga, forse per ampliare il proprio pubblico non solo alla star del grande e del piccolo schermo, ma anche un target più semplice e comune.Per farlo però non hanno decisamente scelto dei testimonial qualunque ma hanno deciso di puntare in alto: è così che Madonna viene fotografata mentre incredibilmente è intenta a lavare i piatti o, con lo sguardo sorpreso, appare immortalata mentre assaggia un gustoso piatto di spaghetti nel suo nuovo completo D&G.D'altro canto i maschietti si riuniscono incontro ad un tavolo per un luculliano banchetto, ma gli uomini in questione altri non sono che accreditati modelli tra cui l'immancabile David Gandy che sfoggia soltanto un paio di mutande ben farcite.Che Dolce & Gabbana diventino per quest'estate gli stilisti di culto del ceto medio?
Jack di Will & Grace è Gay, Sean Hayes fa Coming Out
Anche se ne siamo orfani ormai da qualche anno, tutti quelli che hanno avuto la fortuna di vederne almeno qualche episodio sicuramente ricorderanno con un dolce sorriso sulle labbra una delle sit-com più simpatiche e più vicine al mondo gay che anche la tv italiana abbia mai presentato.Si tratta di Will & Grace, la storia dell'avvocato omosessuale interpretato da Eric McCormack che convive con la sua amica frociarola di sempre, portata in scena da una briosa Debra Messing alle prese con le proprie peripezie sentimentali.Ma da ricordare sono soprattutto i coprotagonisti del telefilm, ovvero l'alcolizzata Karen, icona gay per eccellezza ricca e viziata perfettamente incarnata da Megan Mullally e lo stereotipo vivente interpretato da Sean Hayes che risponde al nome di Jack, sempre sopra le righe ed in cerca di popolarità.Stupiva molto la naturalezza con la quale un attore potesse portare in scena un personaggio gay di quel tipo e dopo anni di mistero e di dubbio, sulla nota rivista Advocate, l'attore Sean Hayes ha finalmente fatto coming out dichiarando la sua omosessualità al pubblico.Il volto di Jack inveisce contro la stampa gay che fin dal principio l'ha pressato affinchè uscisse fuori dal guscio e dichiarasse le proprie preferenze sessuali, ma a quanto pare soltanto oggi ha trovato l'equilibrio giusto per rivelarlo al mondo intero e a far sapere che è anche felicemente fidanzato ma vuole ancora tenere segreto il suo amore. Meglio tardi che mai, ovviamente, ma con un'interpretazione così sentita e perfetta, in fondo i dubbi sul suo orientamento sessuale erano piuttosto pochi.
Quando potevamo pensare che l'ultimo passo verso il baratro senza fondo dell'omofobia che sembra risalire ai primi anni dell'800 sia stata ormai soltanto un lontano ricordo e che si poteva soltanto risalire da quel pozzo senza fondo, ecco che una nuova perla di cattiva società salta fuori per la gioia di chi ancora inneggia alla convinzione di omosessualità come malattia o come minimo come peccato.Il nuovo fautore di queste dichiarazioni non è un tipo qualunque come Mauro Marin neo-vincitore del Grande Fratello 10 che si è difeso bene in quanto ad omofobia, ma nemmeno un emerito personaggio politico in senso stretto, bensì addirittura un uomo che, secondo il suo mestiere e il suo modo di vivere, dovrebbe esercitare carità e rispetto. A fare le ultime dichiarazioni di puro stampo omofobo è infatti, seguendo un'intervista presso un noto sito cattolico, il vescovo di Tursi Francesco Nolè a cui è stata fatta una domanda riguardo la possibilità di celebrare comunioni e funerali ai camorristi o agli omosessuali dichiarati, accostando due tipologie che davvero poco hanno a che fare l'una con l'altra. La risposta è stata ancora più tragica, non solo ponendo sullo stesso piano i gay con i malavitosi, ma in più soffermandosi sulle figure degli omosessuali affermando che sarebbe addirittura favorevole a celebrare le cerimonie anche ai gay, ma soltanto se casti, no assoluto invece a praticanti e a chi propaganda l'omosessualità. Insomma non solo discriminazione da vivi in una società che ancora non vuole aprire gli occhi, ma addirittura bistrattati dopo essere passati in un luogo migliore, e di questo passo siamo sempre più sicuri che quello che verrà dopo sarà veramente un posto più felice.
Grande Fratello 10, Giorgio Vincitore e Gay Velato?
Grande attesa da parte di buona fetta del pubblico italiano per il gran finale della decima edizione del Grande Fratello, che farà uscire da questa casa i quattro reclusi rimanenti, proclamando il vincitore assoluto, segregato nella casa più spiata d'Italia per oltre 4 mesi. Potrebbe vincere Cristina, la ragazza della porta accanto un pò buffa e senza speciali peculiarità da sottolineare o magari Alberto, entrato casto e puro che uscirà invece sollazzato dalle attenzione della verace Mara. E' più probabile invece che a potarsi a casa l'agognato premio messo in palio dal reality show più longevo d'Italia sia Mauro Marin, eliminatore folle di buona parte dei concorrenti, omofoboconclamato e probabilmente appartenente ad una corrente di estrema destra che spiegherebbe la rabbia con cui ha assistito ai giocosi baci lesbo di Veronica Ciardi e Sarah Nile. Ma magari a vincere invece sarà Giorgio, la conquista puramente etero dell'istrionico Maicol che ben più di un segreto pare nascondere alle sue spalle, motivo per il quale, tutto il Grande Fratello 10 potrebbe essere stato pilotato da un lungo copione rappresentato poi a braccio dalla cricca di concorrenti.Dopo aver ammirato alcune foto che lo ritrevano nudo come modello e dopo una sua partecipazione ad un concorso di bellezza in un locale gay, il bel Giorgio Ronchini, secondo una segnalazione giunta sul forum del critico televisivo Aldo Grasso, sarebbe un omosessuale con grandi appigli nel mondo dello spettacolo, tanto da cucirgli addosso la parte dell'eteroper ritaglirsi un posto d'onore all'interno del reality e magari anche in quello della tv dopo la sua uscita, forse come vincitore.Stasera ne sapremo magari di più.
Rocco Siffredi, Torna sul Set il Porno Attore Italiano
Anche quelli più casti e puri che apparentemente sono superiori alle mere questioni terrene e agli sbalzi ormonali, nei più reconditi momenti di solitudini sono soliti divertirsi solitariamente con dei simpatici filmini che mettono in mostra quello che c'è di bello da vedere di un corpo maschile.Guardare un bel porno gay è senza dubbio uno dei passatempi preferiti quando non si ha a disposizione il proprio partner o almeno un incontro occasionale, ammirando con occhio da voyeur focose sessioni che si svolgono in ambientazioni tra le più affini alle varie fantasie sessuali.Ma è anche vero che spesso l'occhio gay cade sul porno etero, un prodotto pieno di belle donne, destinato ad un pubblico specifico ma che, grazie alla virilità dei suoi protagonisti, rende il tutto appetitoso anche per un pubblico omosessuale e il principe italiano di questo tipo di pornografia è senza dubbio Rocco Siffredi.Noto praticamente in tutto il mondo, deluse il suo affettuoso pubblico dando un addio alle scene dedicandosi alla regia e non alla recitazione, ma a quanto pare c'è un nuovo cambio di programma dettato dai nuovi desideri del celebre porno attore.Infatti Rocco Siffredi ha deciso di ritornare sul set come una volta, nonostante ormai l'età avanzi inesorabilmente, mostrando ancora la sua ben nota attrezzatura e rendendo felici uomini e donne che ancora si chiedevano chi potesse essere il suo successore.Il sovrano del porno italiano torna in pista, dopo un libro con le sue confessioni, lo spot di una nota marca di patatine, e un'ignorata partecipazione all'Isola dei famosi, dimostrando ancora di essere uno dei migliori nel suo campo.
Da anni ed anni purtroppo siamo costretti ancora a lottare per far accettare l'omosessualità ad alcune sfere della società che a quanto pare ancora non sono pronte ad aprire gli occhi al nuovo millennio e a constatare come sia necessario aprire gli orizzonti a nuovisignificati di persona e famiglia.Già, la famiglia, perchè anche una coppia gay può tranquillamente essere considerata una famiglia, perchè c'è l'amore, l'affetto di due persone che si vogliono bene e poco conta se questi due individui siano un uomo una donna oppure una coppia dello stesso sesso.E lo sa Sergio Chiamparino, un uomo politico che ha avuto modo nel corso della sua carriera da sindaco di Torino di dimostrare una grande apertura ai problemi della nuova società, affacciandosi senza timore in nuove realtà e facendo di tutto per combattere giuste cause.E' anche per questo che in una cerimonia simbolica tenutasi presso il parco del Valentino, ha "sposato" una coppia lesbica, formata da Debora e Antonella, ribadendo la sua posizione in tema di coppie di fatto e di necessità di creare una legge che tuteli le unioni civili, senza la presunzione di voler equiparare questo al matrimonio tradizionale.Non sono mancate ovviamente le solite polemiche, sia dalla Chiesa sia da alti rami politici, ma per fortuna sono arrivati anche molti applausi per la scelta fatta e nuove proposte, come quella di una coppia gay di appoggiare le adozioni per le coppie omosessuali. Chissà che Chiamparino non possa mettere in luce il suo sostegno alla causa gay anche in questo senso.
E' stata sicuramente una delle rivelazioni dell'edizione 2009 del Festival di Sanremo, dove è stato consegnato il primo premio alla semplicità di Arisa ma non è di certo passato inosservato lo stile elegante e ricercato, nonchè la melodia ben riuscita di una giovane artista in erba come Malika Ayane. Di origine marocchina, la sua voce già ascoltata con un singolo precedente che ha fatto furore per tutta l'estate, veniva finalmente utilizzata per una canzone in italiano, "Come Foglie" scritta da Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, una riuscitissima hit invernale. Visto il suo grande successo, per il sessantesimo Sanremo hanno ben pensato di promuoverla direttamente nella categoria big, dove ha portato un'anomala canzone dalla struttura davvero originale, bypassando totalmente il ritornello ed affidandosi ad una musicalità complessa e molto apprezzata dall'orchestra. La sua "Ricomincio da qui" è stata senza dubbio una delle più apprezzate, tanto da portarsi a casa anche il premio della critica, lanciando per la seconda volta la promettente Malika anche come interessante modello di stile per la comunità gay che di certo non è rimasta indifferente per il suo look. Un misto ben riuscito tra una Giuni Russo ed un'Andrea Mirò, una spruzzatina di lesbochic che di certo non guasta ha rappresentato la ciliegina sulla torta di uno spregiudicato snobismo che potrebbe rendere la Ayane più originale di alcune sue altrettanto intriganti colleghe.Vedremo in futuro se saprà giocare bene le sue carte e seguire i consigli del suo look-maker, ma nel frattempo curiosiamo nel passato con il video ufficiale di Come Foglie e quello appena uscito di Ricomincio da qui, curatissimo nella regia e di forte impatto: li trovate nella colonna qui a destra. Foto by Malikaayane.com
Più volte ci sono stati tentativi andati più o meno a vuoto di accusare il mondo della Chiesa di avere relazioni molto forti con l'omosessualità e molti sono i motivi che hanno spinto persone comuni, tabloid in giro per il mondo e meri giornali di gossip cartacei e online a sparlare dellaSanta Sede.Dai casi in cui sacredoti accreditati si insinuano nelle chat più perverse in cerca di incontri sessuali più bollenti fino alle voci che sono circolate addirittura sul Papa attuale e la sua relazione molto intima con il segretario particolare ormai sparito da ogni tipo di liturgia. Ma i giornali di questi giorni non fanno altro che parlare di un caso ben delineato ed accertato che riguarda Angelo Balducci, ex-numero uno del Consiglio superiore dei lavori pubblici e uno dei partecipanti al coro della Cappella Giulia, ovvero Chinedu Thomas Ehiem. L'uomo nigeriano ora è indagato nell'indagine per gli appalti per il G8 e soprattutto come procacciatore di incontri omosessuali proprio per Balducci, pescando a piene mani nella mischia di extracomunitari senza permesso di soggiorno che ovviamente si fidavano di uno straniero in terra straniera per racimolare qualche soldo facile. Ma tra gli interessati a questa catena di prostituzione, pare, secondo intercettazioni delle telefonate tra Balducci e l'ex-corista, anche giovani seminiaristi, questione che quindi mette in cattiva luce il mondo della Chiesa e la sua purezza. Verrà ora tutto sbattuto nel dimenticatoio o verrà davvero fatta luce sugli strani eventi che latitano nel sottobosco vaticano?
Alice in Wonderland, il Capellaio Matto Ispirato a Madonna?
Tutti noi siamo sicuramente cresciuti con la sua notissima favola, con la storia magica ed onirica di una dolce e tenera bambina che, spinta dalla morbosa curiosità, si ritrova in un mondo strano e assurdo, inseguendo un candido coniglietto bianco costantemente in ritardo.Il mito di Alice nel paese delle meraviglie, opera sicuramente più nota di Lewis Carroll e di dominio pubblico grazie all'omonimo cartone animato creato dalle laboriose mani degli artisti della Disney, come ben saprete tornerà alla ribalta da oggi grazie ad uno dei più visionari registi in circolazione. Dopo magiche storie inedite, quel genio di Tim Burton porta sul grande schermo Alice in Wonderland, una versione tutta sua del celebre romanzo, dove le tonalità dark imperano e vengono creati protagonisti probabilmente vagamente ispirati anche a personaggi noti nel mondo dello spettacolo. Un esempio pratico può essere il Cappellaio Matto, interpretato dal suo attore feticcio Johnny Depp, presenza costante nelle sue produzioni, che ha una caratteristica in comune con l'icona gay per eccellenza, sfoderano un sorriso che ricorda l'imperfezione dentale di Madonna. Non mancherà la regina di cuori con una perfida ma divertente Helena Bonham Carter, nonchè una Anne Hathaway nei panni di una regina bianca, in piena contrapposizione con il ruolo interpretato dalla moglie di Tim Burton.Un piccolo capolavoro annunciato da vedere in 2D ma anche in 3D, entrando a far parte di un mondo incantato che tutti noi vorremmo visitare almeno una volta.
Grande Fratello 10, Fuori Maicol e Rimproveri all'Omofobo Mauro
Con il ritorno della focosa Veronica in studio, il Grande Fratello ha permesso alla strana coppia lesbo shock composta dalla stessa romanaccia e dalla verace playmate napoletana Sarah, di ricongiungersi e suggellare idealmente il loro forte affetto, e magari faro davanti agli occhi di Mauro ancora inquilino della casa ed accreditato finalista. Urla di gelosia ipocrita, mascherando incipiente omofobia sono stati gli ingredienti che hanno per fortunato fatto scattare velati rimproveri dallo studio, sia dalla friendly conduttrice Alessia Marcuzzi che dal guru Alfonso Signorini, per placare la primordialità vergognosa del concorrente veneto.Per un buon punto alla comunità gay mandando, tutto sommato un buon messaggio di civiltà in prima serata anche in un programma poco informativo come il Grande Fratello, sfuma invece la possibilità di vedere il primo gay dichiarato tra i finalisti e quindi come possibile vincitore di questa decima edizione. Ieri sera infatti il televoto ha eliminato dalla casa più spiata d'Italia Maicol Berti, detto anche la Berta, simpatico ed istrionico ventenne che ha sdoganato ancora una volta l'omosessualità in tv a suon di stereotipo per la felicità di casalinghe e omofobi pronti a ridere dei gay, ma anche intraprendendo una casta relazione col bel Giorgio. Che Maicol diventi ora una sorta di regina delle serate nei locali gay o magari un semplice sberleffo per una comunità che non si rispecchia nel modello omosessuale piantato in un programma seguito come il Grande Fratello?
Napoli Pride 2010, il 26 Giugno il Gay Pride Nazionale
La città del sole e del mare per antonomasia era stata candidata un pò di tempo fa per ospitare quell'iniziativa principe del movimento omosessuale mondiale, ospitando così la marcia, si spera, trionfale, per la lotta pacifica per ottenere i diritti di cui la comunità gay ha estremo bisogno. Ma poi del Gay Pride napoletano non se n'è saputo più nulla, lasciando stupefatti tutti, temendo quasi di essere rimasti orfani di un evento così importante e necessario per far sentire in strada la propria voce ed unire tutti sotto un'unica marcia. Finalmente però qualcosa si è sbloccato ed è stata annunciata la data ufficiale del 26 giugno in cui la città di Napoli sarà lieta di ospitare i suoi abitanti e chiunque voglia partecipare al Napoli Pride che quest'anno sarà etichettato anche come Gay P0ride nazionale.I ritardi pare siano stati dovuto all'associazione Famiglie Arcobaleno che voleva cancellare il pride romano fissato per il 12 giugno, e quindi davvero in concomitanza con la data fissata per il pride nazionale napoletano.Ma i responsabili hanno ritenuto non solo inutile ma anche dannoso eliminare dal calendario un'altra possibilità di manifestare e sensibilizzare chi di dovere per far qualcosa per la comunità gay e l'omofobia dilagante, tanto più che Roma è la città del Papa e quindi è sempre un segnale forte lo svolgimento proprio a due passi dal Vaticano. L'appena precedente pride romano sarà quindi considerato una sorta di trampolino di lancio per il nuovo Napoli Pride, anche Pride nazionale, che almeno sulla carta non vorrà contrapposizioni tra le organizzazioni e le associazioni, ma la formazione di una forte comunità che lotta per lo stesso obiettivo.
Daniele del Grande Fratello 10, Proposta Indecente da un Noto Politico
E' ormai agli sgoccioli la celebratissima decima edizione del Grande Fratello, il programma preferito dagli spioni dello stivale, pronti a puntare gli occhi sui concorrenti segregati in un enorme casa, questa volta per un numero di giorni davvero incredibile.Molti sono state le menti eccelse che anche quest'anno hanno varcatao la famigerata porta rossa e moltissimi ex-inquilini sono già finiti nel dimenticatoio, altri ancora invece non demordono e tentano tutte le carte pur di restare sulla cresta dell'onda.La fame di fama è qualcosa che brucia dentro ed è terribile vedere personaggi che annunciano addirittura proposte di matrimonio per avere qualche copertina in più oppure vaghi sentori di omosessualità per affettuosità incontrollate con prigionieri di casa dello stesso sesso.Tra gli eliminati, tale Daniele Santoianni, noto in special modo per avere una certa somiglianza con l'attore Riccardo Scamarcio, sulle pagine del settimanale Chi non si è affatto censurato, rivelando indiscrezioni sul suo rapporto con i concorrenti e tirando fuori accuse anche alquanto pesanti.Pare infatti che appena uscito dalla casa, l'ex-gieffino sia stato contattato da un noto uomo politico che non ha avuto peli sulla lingua nel fargli delle proposte oscene e compromettenti. Ovviamente non c'è stato modo di sapere il tipo di prestazione richiesta nè tanto meno l'identità del fantomatico politico, ma il velo di mistero copre anche la decisione di Daniele Santoianni in merito a questa proposta indecente: avrà accettato in nome di un briciolo di popolarità in più o avrà deciso di cavalcare l'onda del verginello di turno?
In questi giorni, o meglio in queste notti visto che praticamente ogni competizione viene trasmessa soltanto nel passaggio da un giorno all'altro su Raidue, si stanno svolgendo le Olpimpiadi Invernali, una nuova occasione per l'Italia di portare a casa nuove medaglie e fare onore alle nostre glorie sportive. Discipline che spesso possono interessare anche il mondo gay, a volte non proprio appassionato di sport classici, tanto da passare notti insonni per seguire le più articolate attività che professionisti di tutto il mondo svolgono, in una sfida che premierà con le classiche onoreficenze i migliori in classifica.Niente a che vedere con i dilettanti allo sbaraglio che tentò di portare Milly Carlucci in tv tra una pausa e l'altra della sua gallina dalle uova d'oro chiamata Ballando con le Stelle, lasciando davvero a chi conosce il mestiere, delle sfide sul ghiaccio a suon di pattini e coreografie. Come se indossassero ben più comode scarpette da danza, coppie provenienti da ogni parte del pianeta si sfidano a suon di prese che potrebbero rivelarsi catastrofiche e di giravolte che lascerebbero di stucco ogni persona comune.Chissà quanti atleti omosessuali porteranno gioia alla propria nazione di appartenenza per i risultati ottenuti, ma ben pochi alla comunità gay visto che ancora il velo dell'ipocrisia copre molti sportivi, eppure per fortuna, in un ambiente notoriamente omofobo come quello dello sport.Per fortuna molte stelle delle competizioni, sia uomini che donne, sono reduci da coming out, etichettando le Olpimpiadi di Vancouver 2010 non solo amate dal mondo gay grazie all'interesse per alcune discipline, ma trasformandole anche tra le più gay friendly che siano mai state realizzate.
In America è ormai prassi consueta quella di non limitarsi ad esporre la modella o l'attrice famosa di turno per pubblicizzare un settore importante dell'abbigliamento come la bianchieria intima, ma è già da qualche anno che per fortuna anche l'occhio femminile e chiaramente quello omosessuale, riesce a rimirare anche bei corpi fasciati in fantasiosi slip maschili. Da David Beckham passando per il più recente Cristiano Ronaldo, sono molti i personaggi noti, specialmente provenienti dal mondo dello sport, che hanno accettato di posare seminudi per questo tipo di campagne pubblicitarie, ma anche in Italia qualcosa si muove. A promuovere infatti i prodotti marchiati Intimissimi, il fortissimo e noto franchise ha ben pensato di rivolgersi al pubblico maschile, strizzando l'occhio a quello gay, utilizzando come testimonial il volto e il corpo intero di un beniamino del grande schermo come Luca Argentero.Indossando gli slip e i boxer di Intimissimi, l'ex-concorrente del Grande Fratello trasformatosi in uno dei più valenti attori italiani della nuova generazione, troneggerà sui cartelloni pubblicitari presenti un pò ovunque con una campagna semplice e quasi familiare, ma comunque dotata di un buon richiamo erotico.La scelta ricaduta su Luca Argentero sicuramente intrigherà fortemente anche il pubblico gay visto che più volte l'attore ha difeso la causa omosessuale e al cinema ha interpretato un paio di ruoli vicini alla comunità gay, senza scadere nel classico clichè.Un'ottima idea quindi, e una buona occasione per rivedere il suo corpo praticamente nudo.
The Kids Are Alright, Julianne Moore Mamma Lesbica al Cinema
L'abbiamo vista di recente al cinema nei panni di una frociarola un pò retrò, un personaggio controverso dalla personalità ben delineata, non limitandosi soltanto ad essere la migliore amica del protagonista gay, ma a covare un forte sentimento, lo stesso che provava quando i due, non avendo una precisa idea sessuale, ebbero una storia. Il film è stato A Single Man, opera prima come regista del noto stilista Tom Ford, ed interpetato da un eccellente Colin Firth accompagnato da una strepitosa Julianne Moore, intenta in ogni scena a bere, truccarsi e a vivere in pieno la vita di una tormentata donna di quegli anni.L'attrice torna ancora una volta ad interpretare un ruolo che ha molto a che fare con la comunità gay, rappresentando stavolta in prima persona un ruolo omosessuale, presentando addirittura la nuova pellicola alla recente edizione del Festival del Cinema di Berlino.Il film si intitola The Kids Are Alright e narra la storia di una coppia di donne lesbiche che attraverso l'inseminazione artificiale riesce ad avere due bambini, ma i guai arriveranno quando i figli vorranno sapere qualcosa sul padre naturale che, immancabilmente, farà capolino.Ad interpretare una delle due mamme lesbiche sarà proprio Julianne Moore insieme ad Annette Bening, confermando ancora una volta la sua capacità di creareuna magia ed essere convincente anche in ruoli non esattamente semplici ed usuali.Il film avrà probabilmente anche un forte valore sociale e riporterà fortemente sotto i riflettori il tema della genitorialità gay: speriamo soltanto di non dover aspettare molto per averlo anche nelle sale italiane.
Sorelle Marinetti, le Accompagnatrici di Arisa Offese da Pippo Baudo
Hanno deliziosamente impreziosito una delle canzoni più simpatiche e divertenti che si siano presentate all'ultimo Festival di Sanremo, dando nuovo lustro a quell'Arisa vincitrice della sezione giovani dell'anno precedente, incastonandosi alla perfezione nelle atmosfere retrò del pezzo.Loro sono le Sorelle Marinetti, un trio affiatato e professionale di quelle che potremo definire anomale drag queen che si ispirano ai fasti di gruppi come il Trio Lescano, ricordando i brani che impazzavano in quel periodo, riproponendoli in chiave sbarazzina per il look ma precisa nell'esecuzione. Un lavoro importante quindi e una partecipazione meritata insieme ad una giovane artista in erba amata dal pubblico, ma purtroppo non tutti riescono a varcare la soglia della superficialità andando oltre il notare tre travestiti sul palco e capire invece il progetto che c'è alla base di tutto.Durante la puntata speciale di Domenica In andata, come sempre in onda il giorno successivo alla finale del Festival, l'astioso Pippo Baudo ha tentato di fare il simpatico offendendo le Sorelle Marinetti definendole soltanto come uomini travestiti da donna usati perchè Arisa non aveva trovato coriste donne per madre natura.In più i paragoni con le ben più baraccone Sorelle Bandiera sono sembrati altamente fuori luoghi, così come quelli con il filosofo Marinetti di cui Baudo ha storpiato anche il nome: un'offesa pubblica tanto forte da incattivire il trio accompagnatore di Arisa che ha deciso di non salire sul palco per l'esibizione.Una presa di posizione importante per un gruppo saldo come le Sorelle Marinetti, una performance persa, ma tanta autorevolezza acquisita per non farsi mettere i piedi in testa dall'ironica omofobia di uno dei vecchi mattatori della tv italiana: meglio ricordarle in Malamorenò a Sanremo e in Tulipan eseguita in un teatro milanese, video che troverete nella colonna qui a destra.
E' sempre stato un personaggio sopra le righe, particolare ed istrionico, un vero mattatore della scena e grandissimo autore di alcune tra le più belle melodie che la musica internazionale abbia mai ricevuto in dono, permettendogli così di scalare classifiche di vendita e di gradimento.Elton John è ancora oggi un grande personaggio, spesso contestato, come in occasione di un suo concerto in territorio decisamente non semplici da gestire, ma soprattutto amato da un vastissimo pubblico, senza rinchiudersi nel ghetto gay come avrebbe rischiato di fare. La sua voglia di libertà e di apparire trasparente anche nella vita privata, gli ha permesso di dichiarare pubblicamente la sua omosessualità con un plateale coming out e addirittura di concedere le immagini del suo matrimonio con l'affascinante David Furnish a tutti i tabloid. Ma di recente sir Elton John ha espresso una sua idea riguardo un tema religioso che di certo farà storcere più di qualche naso, dichiarando come, secondo lui, la figura di Gesù non può che essere ricondotta ad un gay superintelligente.La sua affermazione poggia su basi secondo le quali soltanto un omosessuale sensibile e colto avrebbe potuto perdonare chi lo aveva crocefisso, comprendendo anche tutti i problemi della comunità, cosa che oggi è difficile da fare in un mondo nel quale per esempio le lesbiche e i gay sono condannati soltanto per il proprio orientamento sessuale.Queste parole dette da una figura come quella di Elton John passeranno in silenzio o alzeranno un polverone di scandalo appena qualche alto prelato ne verrà a conoscenza?
Valerio Scanu, Vince Sanremo tra Fischi e Polemiche
A nulla sono serviti i pronostici che davano come vincitrice l'aria snob e lo stile ricercato di una canzone senza ritornello come quella di Malika Ayane, superfavorita fin dall'inizio, che ha dovuto accontentarsi solo del premio della critica.Peccato per la temeraria Arisa che ha avuto l'ardire di portare per più sere le Sorelle Marinetti sul palco dell'Ariston, e arrivederci in cima alle classifiche per due fuoriclasse come Irene Grandi e le sue strepitose performance o il successo annunciato di Noemi ormai non più figlia di talent show.Il trio finalista ha fatto gridare allo scandalo, orchestra compresa, in special modo per la scelta del televoto di premiare Pupo e company su almeno uno dei gradini del podio insieme al ripescato Valerio Scanu e alla scommessa vinta di Marco Mengoni.Grande sospiro di sollievo per tutti quando il rischio principe è stato annientato dalla dichiarazione di vittoria di un impassibile Scanu, aiutato certamente da un più riuscito duetto con Alessandra Amoroso, decretando per il secondo anno consecutivo la consacrazione di un cantante sardo proveniente da Amici come vincitore di Sanremo.Il risultato è che la canzone di Emanuele Filiberto verrà dimenticata dopo poche settimane, mentre Marco Mengoni, probabilmente vittima anche della sua intervista a Radio Montecarlo in cui fa dietrofront sulla sua precedente dichiarazione di bisessualità, impererà in radio e nelle vendite del primo disco di inediti.In definitiva un Sanremo movimentato e caciarone che diverse buone canzoni le ha portate, ma anche inutili polemiche che avrebbero fatto meglio a fare spazio ad artisti davvero meritevoli di entrare in gara: speriamo ne facciano tesoro per il prossimo anno.
Tony Maiello, il Bello di X-Factor Vince Sanremo Nuova Generazione
Siamo tutti più contenti che dopo il problema di orario che ha sconvolto la possibile esibizione della quindicenne in gara a Sanremo Giovani, sia stato possibile vedere sul palco dell'Ariston la giovane Jessica Brando fasciata in un brioso abito verde, ma a poco è servito in termini di televoto.Nemmeno la transeggiante Nina Zilli, già paladina dei gay per il suo fare tra Giusy Ferreri ed Amy Winehouse, ma soprattutto per la partecipazione di una sua canzone a Mine Vaganti, il prossimo film di Ozpetek, ha potuto farle ricevere il premio che forse meritava.Ad aggiudicarsi il primo posto nella categoria che quest'anno hanno chiamato Sanremo Nuova Generazione è stato il campano Tony Maiello, ancora una volta un volto noto a chi va avanti a pane e talent showgrazie alla sua partecipazione alla prima edizione di X-Factor. Scortato e sopratutto prodotto dall'ineffabile Mara Maionchi, il pupillo dagli occhioni azzurri ha eseguito un'esibizione non esattamente indimenticabile, forse a causa dell'emozione di un palco così prestigioso, forse per una certa inesperienza dovuta all'età, eppure Il Linguaggio della Resa risulta interessante.La felicità diTony Maielloè anche quella del pubblico gay che così avrà qualche possibilità in più di ammirare un frescobocconcino nelle varie trasmissioni televisive tra esibizioni, interviste e spalancate di occhi azzurri e di quella bocca carnosatutta da baciare.
Ray Gosling, il Presentatore Gay Aiutò il Compagno a Morire
In Italia il triste caso Englaro che ha tenuto l'opinione pubblica in bilico tra i sostenitori del padre che voleva liberare la figlia da quel dolore insopportabile e chi invece sosteneva il valore della vita in qualunque forma essa venga vissuta.Oggi di questo tema ne parla addirittura uno come Povia sul palco di Sanremo con un brano intriso di banalità e di una melodia orecchiabile, soltanto per far polemica e tornare su argomenti di forte impatto per la società intera, ma nel Regno Unito la tematica scotta ancora molto.Qualche sera fa all'interno della trasmissione Inside Out, uno degli ospiti, un volto televisivo molto noto della BBC ha reso pubblico un suo gesto importante che ha portato via dal suo letto di morte una persona a lui molto cara, dimostrando quindi quello che per lui è stato un ultimo gesto di amore e rispetto del dolore.L'uomo in questione è Ray Gosling, un settantenne presentatore inglese che ha sconvolto tutti con la dichiarazione di aver soffocato con un cuscino l'ex-compagno malato di AIDS e destinato a non farcela, portando il tema dell'eutanasia ancora una volta sotto i riflettori, ammesso che in questo caso di eutanasia si tratti e non di vero omicidio visto che non si parla di spine staccati ma di gesti premeditati.Il presentatore è stato arrestato dalla polizia di Nottingham e pur rischiando una dura pena per il gesto commesso, si è dimostrato fiero della sua idea, per far cessare le sofferenze di un uomo importante del suo passato.