Il Candido fu scritto due secoli e mezzo fa dal geniale Voltaire, considerato scrittore scomodo e dai temi scandalosi. Un giovane autore dei giorni nostri, Stefano Massini, ha proposto una nuova ...
Marionette, spot pubblicitari ante litteram e musica, presentati dalla Compagnia Carlo Colla e figli e da La Ris Opera Ensemble.
Venerdì 19 marzo 2010 – ore 20.30...
Tre Tannhäuser sui palcoscenici italiani nei prossimi giorni, occasione irripetibile per confronti ravvicinati.
Comincia il Regio di Torino (prima martedì 16 marzo ore 19,30, unica replica ...
George Dandin di Molière a Magione, venerdì 12 marzo
A partire dal 2004 il regista russo Gennadi Bogdanov ha lavorato in Italia al fine di formare un gruppo di giovani che riuscissero a far propria la Biomeccanica Teatrale di Mejerchol’d, ...
De Filippo a Gubbio il 12 marzo con La fortuna con la effe maiuscola
Venerdì 12 marzo, alle 21, un grande interprete del teatro napoletano, Luigi De Filippo, ripropone, al Teatro Comunale di Gubbio, la divertente commedia di Eduardo De Filippo e Armando ...
Grande attesa al Teatro Politeama Clarici di Foligno, venerdì 12 marzo, alle 21, per Play lo spettacolare lavoro della Compagnia Kataklò ispirato allo sport e appositamente ideato ...
Rita - lo spettacolo finalista di Scenario 2007 in scena al Teatro Guanella
Bianco e nero. Come una fotografia di altri tempi, come un segno lasciato dall'inchiostro sul foglio. Come il ricordo di ferite dimenticate.
Ci sono storie che è meglio scordare, fatti che ...
Ha pubblicato in tutto 7 album in 18 anni di onoratissima carriera e ognuno è una chicca, colma di poesia, fantasia e fervore musicale. Ha condiviso esperienze musicali con grandi musicisti, ...
Gf 10, Mauro Marin confessa: "Mi sono ispirato ai film di Pierino" (Il Tempo)
Il salumiere Veneto ha vinto il Grande Fratello 10 con un vero e proprio plebiscito (l'80% delle preferenze). Il suo gioco "fuori dalle regole" ha funzionato alla perfezione. Ancora scintille con gli altri finalisti.
Regionali, l’Italia degli outsider: i candidati che sperano nella sorpresa (Panorama.it)
Comunisti, neofascisti, grillini, liste civiche, liste "tarocche", partiti cristiani. L'atlante dei candidati senza possibilità di vittoria alle regionali. A meno che il Tar...
Champions League, non basta il 3-2: tedeschi ai quarti Inutili il gol di Vargas e la doppietta di Jovetic. Nell'altro ottavo di finale giocato ieri l'Arsenal si è qualificato battendo 5-0 il Porto a Londra.
''Andremo a governare senza dover sottoscrivere alleanze con molti altri partiti''Via libera dall'Ars. Il governatore Lombardo: ''Con questa legge si rimette in moto il settore dell'edilizia''
Preservativi e assorbenti a scuola: il Keplero sarà il primo liceo di Roma con il distributore (06blog)
Il prossimo 12 marzo, il Keplero sarà il primo liceo di Roma ad avere un distributore di preservativi. L’iniziativa parte dalla Lega Italiana per la lotta all’Aids per coinvolgere[...]
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Produzione industriale, torna il segno più A gennaio crescita dello 0,1% (10:04 10/03/2010) Articoli correlati Asinara, l'"Isola dei cassintegrati" la protesta-reality in diretta sul web Un fondo monetario europeo per fronteggiare le crisi Crisi, accordo bipartisan sulla Cig si allungherá di sei mesi Fondo Ue contro le crisi La Francia frena, Merkel lo difende Pensionati, tasse record in Italia...
Francesco Totti: poteva lasciare la Roma per Madrid (Hai Sentito)
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Jack di Will & Grace è Gay, Sean Hayes fa Coming Out
Anche se ne siamo orfani ormai da qualche anno, tutti quelli che hanno avuto la fortuna di vederne almeno qualche episodio sicuramente ricorderanno con un dolce sorriso sulle labbra una delle sit-com più simpatiche e più vicine al mondo gay che anche la tv italiana abbia mai presentato.Si tratta di Will & Grace, la storia dell'avvocato omosessuale interpretato da Eric McCormack che convive con la sua amica frociarola di sempre, portata in scena da una briosa Debra Messing alle prese con le proprie peripezie sentimentali.Ma da ricordare sono soprattutto i coprotagonisti del telefilm, ovvero l'alcolizzata Karen, icona gay per eccellezza ricca e viziata perfettamente incarnata da Megan Mullally e lo stereotipo vivente interpretato da Sean Hayes che risponde al nome di Jack, sempre sopra le righe ed in cerca di popolarità.Stupiva molto la naturalezza con la quale un attore potesse portare in scena un personaggio gay di quel tipo e dopo anni di mistero e di dubbio, sulla nota rivista Advocate, l'attore Sean Hayes ha finalmente fatto coming out dichiarando la sua omosessualità al pubblico.Il volto di Jack inveisce contro la stampa gay che fin dal principio l'ha pressato affinchè uscisse fuori dal guscio e dichiarasse le proprie preferenze sessuali, ma a quanto pare soltanto oggi ha trovato l'equilibrio giusto per rivelarlo al mondo intero e a far sapere che è anche felicemente fidanzato ma vuole ancora tenere segreto il suo amore. Meglio tardi che mai, ovviamente, ma con un'interpretazione così sentita e perfetta, in fondo i dubbi sul suo orientamento sessuale erano piuttosto pochi.
Quando potevamo pensare che l'ultimo passo verso il baratro senza fondo dell'omofobia che sembra risalire ai primi anni dell'800 sia stata ormai soltanto un lontano ricordo e che si poteva soltanto risalire da quel pozzo senza fondo, ecco che una nuova perla di cattiva società salta fuori per la gioia di chi ancora inneggia alla convinzione di omosessualità come malattia o come minimo come peccato.Il nuovo fautore di queste dichiarazioni non è un tipo qualunque come Mauro Marin neo-vincitore del Grande Fratello 10 che si è difeso bene in quanto ad omofobia, ma nemmeno un emerito personaggio politico in senso stretto, bensì addirittura un uomo che, secondo il suo mestiere e il suo modo di vivere, dovrebbe esercitare carità e rispetto. A fare le ultime dichiarazioni di puro stampo omofobo è infatti, seguendo un'intervista presso un noto sito cattolico, il vescovo di Tursi Francesco Nolè a cui è stata fatta una domanda riguardo la possibilità di celebrare comunioni e funerali ai camorristi o agli omosessuali dichiarati, accostando due tipologie che davvero poco hanno a che fare l'una con l'altra. La risposta è stata ancora più tragica, non solo ponendo sullo stesso piano i gay con i malavitosi, ma in più soffermandosi sulle figure degli omosessuali affermando che sarebbe addirittura favorevole a celebrare le cerimonie anche ai gay, ma soltanto se casti, no assoluto invece a praticanti e a chi propaganda l'omosessualità. Insomma non solo discriminazione da vivi in una società che ancora non vuole aprire gli occhi, ma addirittura bistrattati dopo essere passati in un luogo migliore, e di questo passo siamo sempre più sicuri che quello che verrà dopo sarà veramente un posto più felice.
Grande Fratello 10, Giorgio Vincitore e Gay Velato?
Grande attesa da parte di buona fetta del pubblico italiano per il gran finale della decima edizione del Grande Fratello, che farà uscire da questa casa i quattro reclusi rimanenti, proclamando il vincitore assoluto, segregato nella casa più spiata d'Italia per oltre 4 mesi. Potrebbe vincere Cristina, la ragazza della porta accanto un pò buffa e senza speciali peculiarità da sottolineare o magari Alberto, entrato casto e puro che uscirà invece sollazzato dalle attenzione della verace Mara. E' più probabile invece che a potarsi a casa l'agognato premio messo in palio dal reality show più longevo d'Italia sia Mauro Marin, eliminatore folle di buona parte dei concorrenti, omofoboconclamato e probabilmente appartenente ad una corrente di estrema destra che spiegherebbe la rabbia con cui ha assistito ai giocosi baci lesbo di Veronica Ciardi e Sarah Nile. Ma magari a vincere invece sarà Giorgio, la conquista puramente etero dell'istrionico Maicol che ben più di un segreto pare nascondere alle sue spalle, motivo per il quale, tutto il Grande Fratello 10 potrebbe essere stato pilotato da un lungo copione rappresentato poi a braccio dalla cricca di concorrenti.Dopo aver ammirato alcune foto che lo ritrevano nudo come modello e dopo una sua partecipazione ad un concorso di bellezza in un locale gay, il bel Giorgio Ronchini, secondo una segnalazione giunta sul forum del critico televisivo Aldo Grasso, sarebbe un omosessuale con grandi appigli nel mondo dello spettacolo, tanto da cucirgli addosso la parte dell'eteroper ritaglirsi un posto d'onore all'interno del reality e magari anche in quello della tv dopo la sua uscita, forse come vincitore.Stasera ne sapremo magari di più.
Rocco Siffredi, Torna sul Set il Porno Attore Italiano
Anche quelli più casti e puri che apparentemente sono superiori alle mere questioni terrene e agli sbalzi ormonali, nei più reconditi momenti di solitudini sono soliti divertirsi solitariamente con dei simpatici filmini che mettono in mostra quello che c'è di bello da vedere di un corpo maschile.Guardare un bel porno gay è senza dubbio uno dei passatempi preferiti quando non si ha a disposizione il proprio partner o almeno un incontro occasionale, ammirando con occhio da voyeur focose sessioni che si svolgono in ambientazioni tra le più affini alle varie fantasie sessuali.Ma è anche vero che spesso l'occhio gay cade sul porno etero, un prodotto pieno di belle donne, destinato ad un pubblico specifico ma che, grazie alla virilità dei suoi protagonisti, rende il tutto appetitoso anche per un pubblico omosessuale e il principe italiano di questo tipo di pornografia è senza dubbio Rocco Siffredi.Noto praticamente in tutto il mondo, deluse il suo affettuoso pubblico dando un addio alle scene dedicandosi alla regia e non alla recitazione, ma a quanto pare c'è un nuovo cambio di programma dettato dai nuovi desideri del celebre porno attore.Infatti Rocco Siffredi ha deciso di ritornare sul set come una volta, nonostante ormai l'età avanzi inesorabilmente, mostrando ancora la sua ben nota attrezzatura e rendendo felici uomini e donne che ancora si chiedevano chi potesse essere il suo successore.Il sovrano del porno italiano torna in pista, dopo un libro con le sue confessioni, lo spot di una nota marca di patatine, e un'ignorata partecipazione all'Isola dei famosi, dimostrando ancora di essere uno dei migliori nel suo campo.
Da anni ed anni purtroppo siamo costretti ancora a lottare per far accettare l'omosessualità ad alcune sfere della società che a quanto pare ancora non sono pronte ad aprire gli occhi al nuovo millennio e a constatare come sia necessario aprire gli orizzonti a nuovisignificati di persona e famiglia.Già, la famiglia, perchè anche una coppia gay può tranquillamente essere considerata una famiglia, perchè c'è l'amore, l'affetto di due persone che si vogliono bene e poco conta se questi due individui siano un uomo una donna oppure una coppia dello stesso sesso.E lo sa Sergio Chiamparino, un uomo politico che ha avuto modo nel corso della sua carriera da sindaco di Torino di dimostrare una grande apertura ai problemi della nuova società, affacciandosi senza timore in nuove realtà e facendo di tutto per combattere giuste cause.E' anche per questo che in una cerimonia simbolica tenutasi presso il parco del Valentino, ha "sposato" una coppia lesbica, formata da Debora e Antonella, ribadendo la sua posizione in tema di coppie di fatto e di necessità di creare una legge che tuteli le unioni civili, senza la presunzione di voler equiparare questo al matrimonio tradizionale.Non sono mancate ovviamente le solite polemiche, sia dalla Chiesa sia da alti rami politici, ma per fortuna sono arrivati anche molti applausi per la scelta fatta e nuove proposte, come quella di una coppia gay di appoggiare le adozioni per le coppie omosessuali. Chissà che Chiamparino non possa mettere in luce il suo sostegno alla causa gay anche in questo senso.
E' stata sicuramente una delle rivelazioni dell'edizione 2009 del Festival di Sanremo, dove è stato consegnato il primo premio alla semplicità di Arisa ma non è di certo passato inosservato lo stile elegante e ricercato, nonchè la melodia ben riuscita di una giovane artista in erba come Malika Ayane. Di origine marocchina, la sua voce già ascoltata con un singolo precedente che ha fatto furore per tutta l'estate, veniva finalmente utilizzata per una canzone in italiano, "Come Foglie" scritta da Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, una riuscitissima hit invernale. Visto il suo grande successo, per il sessantesimo Sanremo hanno ben pensato di promuoverla direttamente nella categoria big, dove ha portato un'anomala canzone dalla struttura davvero originale, bypassando totalmente il ritornello ed affidandosi ad una musicalità complessa e molto apprezzata dall'orchestra. La sua "Ricomincio da qui" è stata senza dubbio una delle più apprezzate, tanto da portarsi a casa anche il premio della critica, lanciando per la seconda volta la promettente Malika anche come interessante modello di stile per la comunità gay che di certo non è rimasta indifferente per il suo look. Un misto ben riuscito tra una Giuni Russo ed un'Andrea Mirò, una spruzzatina di lesbochic che di certo non guasta ha rappresentato la ciliegina sulla torta di uno spregiudicato snobismo che potrebbe rendere la Ayane più originale di alcune sue altrettanto intriganti colleghe.Vedremo in futuro se saprà giocare bene le sue carte e seguire i consigli del suo look-maker, ma nel frattempo curiosiamo nel passato con il video ufficiale di Come Foglie e quello appena uscito di Ricomincio da qui, curatissimo nella regia e di forte impatto: li trovate nella colonna qui a destra. Foto by Malikaayane.com
Più volte ci sono stati tentativi andati più o meno a vuoto di accusare il mondo della Chiesa di avere relazioni molto forti con l'omosessualità e molti sono i motivi che hanno spinto persone comuni, tabloid in giro per il mondo e meri giornali di gossip cartacei e online a sparlare dellaSanta Sede.Dai casi in cui sacredoti accreditati si insinuano nelle chat più perverse in cerca di incontri sessuali più bollenti fino alle voci che sono circolate addirittura sul Papa attuale e la sua relazione molto intima con il segretario particolare ormai sparito da ogni tipo di liturgia. Ma i giornali di questi giorni non fanno altro che parlare di un caso ben delineato ed accertato che riguarda Angelo Balducci, ex-numero uno del Consiglio superiore dei lavori pubblici e uno dei partecipanti al coro della Cappella Giulia, ovvero Chinedu Thomas Ehiem. L'uomo nigeriano ora è indagato nell'indagine per gli appalti per il G8 e soprattutto come procacciatore di incontri omosessuali proprio per Balducci, pescando a piene mani nella mischia di extracomunitari senza permesso di soggiorno che ovviamente si fidavano di uno straniero in terra straniera per racimolare qualche soldo facile. Ma tra gli interessati a questa catena di prostituzione, pare, secondo intercettazioni delle telefonate tra Balducci e l'ex-corista, anche giovani seminiaristi, questione che quindi mette in cattiva luce il mondo della Chiesa e la sua purezza. Verrà ora tutto sbattuto nel dimenticatoio o verrà davvero fatta luce sugli strani eventi che latitano nel sottobosco vaticano?
Alice in Wonderland, il Capellaio Matto Ispirato a Madonna?
Tutti noi siamo sicuramente cresciuti con la sua notissima favola, con la storia magica ed onirica di una dolce e tenera bambina che, spinta dalla morbosa curiosità, si ritrova in un mondo strano e assurdo, inseguendo un candido coniglietto bianco costantemente in ritardo.Il mito di Alice nel paese delle meraviglie, opera sicuramente più nota di Lewis Carroll e di dominio pubblico grazie all'omonimo cartone animato creato dalle laboriose mani degli artisti della Disney, come ben saprete tornerà alla ribalta da oggi grazie ad uno dei più visionari registi in circolazione. Dopo magiche storie inedite, quel genio di Tim Burton porta sul grande schermo Alice in Wonderland, una versione tutta sua del celebre romanzo, dove le tonalità dark imperano e vengono creati protagonisti probabilmente vagamente ispirati anche a personaggi noti nel mondo dello spettacolo. Un esempio pratico può essere il Cappellaio Matto, interpretato dal suo attore feticcio Johnny Depp, presenza costante nelle sue produzioni, che ha una caratteristica in comune con l'icona gay per eccellenza, sfoderano un sorriso che ricorda l'imperfezione dentale di Madonna. Non mancherà la regina di cuori con una perfida ma divertente Helena Bonham Carter, nonchè una Anne Hathaway nei panni di una regina bianca, in piena contrapposizione con il ruolo interpretato dalla moglie di Tim Burton.Un piccolo capolavoro annunciato da vedere in 2D ma anche in 3D, entrando a far parte di un mondo incantato che tutti noi vorremmo visitare almeno una volta.
Grande Fratello 10, Fuori Maicol e Rimproveri all'Omofobo Mauro
Con il ritorno della focosa Veronica in studio, il Grande Fratello ha permesso alla strana coppia lesbo shock composta dalla stessa romanaccia e dalla verace playmate napoletana Sarah, di ricongiungersi e suggellare idealmente il loro forte affetto, e magari faro davanti agli occhi di Mauro ancora inquilino della casa ed accreditato finalista. Urla di gelosia ipocrita, mascherando incipiente omofobia sono stati gli ingredienti che hanno per fortunato fatto scattare velati rimproveri dallo studio, sia dalla friendly conduttrice Alessia Marcuzzi che dal guru Alfonso Signorini, per placare la primordialità vergognosa del concorrente veneto.Per un buon punto alla comunità gay mandando, tutto sommato un buon messaggio di civiltà in prima serata anche in un programma poco informativo come il Grande Fratello, sfuma invece la possibilità di vedere il primo gay dichiarato tra i finalisti e quindi come possibile vincitore di questa decima edizione. Ieri sera infatti il televoto ha eliminato dalla casa più spiata d'Italia Maicol Berti, detto anche la Berta, simpatico ed istrionico ventenne che ha sdoganato ancora una volta l'omosessualità in tv a suon di stereotipo per la felicità di casalinghe e omofobi pronti a ridere dei gay, ma anche intraprendendo una casta relazione col bel Giorgio. Che Maicol diventi ora una sorta di regina delle serate nei locali gay o magari un semplice sberleffo per una comunità che non si rispecchia nel modello omosessuale piantato in un programma seguito come il Grande Fratello?
Napoli Pride 2010, il 26 Giugno il Gay Pride Nazionale
La città del sole e del mare per antonomasia era stata candidata un pò di tempo fa per ospitare quell'iniziativa principe del movimento omosessuale mondiale, ospitando così la marcia, si spera, trionfale, per la lotta pacifica per ottenere i diritti di cui la comunità gay ha estremo bisogno. Ma poi del Gay Pride napoletano non se n'è saputo più nulla, lasciando stupefatti tutti, temendo quasi di essere rimasti orfani di un evento così importante e necessario per far sentire in strada la propria voce ed unire tutti sotto un'unica marcia. Finalmente però qualcosa si è sbloccato ed è stata annunciata la data ufficiale del 26 giugno in cui la città di Napoli sarà lieta di ospitare i suoi abitanti e chiunque voglia partecipare al Napoli Pride che quest'anno sarà etichettato anche come Gay P0ride nazionale.I ritardi pare siano stati dovuto all'associazione Famiglie Arcobaleno che voleva cancellare il pride romano fissato per il 12 giugno, e quindi davvero in concomitanza con la data fissata per il pride nazionale napoletano.Ma i responsabili hanno ritenuto non solo inutile ma anche dannoso eliminare dal calendario un'altra possibilità di manifestare e sensibilizzare chi di dovere per far qualcosa per la comunità gay e l'omofobia dilagante, tanto più che Roma è la città del Papa e quindi è sempre un segnale forte lo svolgimento proprio a due passi dal Vaticano. L'appena precedente pride romano sarà quindi considerato una sorta di trampolino di lancio per il nuovo Napoli Pride, anche Pride nazionale, che almeno sulla carta non vorrà contrapposizioni tra le organizzazioni e le associazioni, ma la formazione di una forte comunità che lotta per lo stesso obiettivo.
Daniele del Grande Fratello 10, Proposta Indecente da un Noto Politico
E' ormai agli sgoccioli la celebratissima decima edizione del Grande Fratello, il programma preferito dagli spioni dello stivale, pronti a puntare gli occhi sui concorrenti segregati in un enorme casa, questa volta per un numero di giorni davvero incredibile.Molti sono state le menti eccelse che anche quest'anno hanno varcatao la famigerata porta rossa e moltissimi ex-inquilini sono già finiti nel dimenticatoio, altri ancora invece non demordono e tentano tutte le carte pur di restare sulla cresta dell'onda.La fame di fama è qualcosa che brucia dentro ed è terribile vedere personaggi che annunciano addirittura proposte di matrimonio per avere qualche copertina in più oppure vaghi sentori di omosessualità per affettuosità incontrollate con prigionieri di casa dello stesso sesso.Tra gli eliminati, tale Daniele Santoianni, noto in special modo per avere una certa somiglianza con l'attore Riccardo Scamarcio, sulle pagine del settimanale Chi non si è affatto censurato, rivelando indiscrezioni sul suo rapporto con i concorrenti e tirando fuori accuse anche alquanto pesanti.Pare infatti che appena uscito dalla casa, l'ex-gieffino sia stato contattato da un noto uomo politico che non ha avuto peli sulla lingua nel fargli delle proposte oscene e compromettenti. Ovviamente non c'è stato modo di sapere il tipo di prestazione richiesta nè tanto meno l'identità del fantomatico politico, ma il velo di mistero copre anche la decisione di Daniele Santoianni in merito a questa proposta indecente: avrà accettato in nome di un briciolo di popolarità in più o avrà deciso di cavalcare l'onda del verginello di turno?
In questi giorni, o meglio in queste notti visto che praticamente ogni competizione viene trasmessa soltanto nel passaggio da un giorno all'altro su Raidue, si stanno svolgendo le Olpimpiadi Invernali, una nuova occasione per l'Italia di portare a casa nuove medaglie e fare onore alle nostre glorie sportive. Discipline che spesso possono interessare anche il mondo gay, a volte non proprio appassionato di sport classici, tanto da passare notti insonni per seguire le più articolate attività che professionisti di tutto il mondo svolgono, in una sfida che premierà con le classiche onoreficenze i migliori in classifica.Niente a che vedere con i dilettanti allo sbaraglio che tentò di portare Milly Carlucci in tv tra una pausa e l'altra della sua gallina dalle uova d'oro chiamata Ballando con le Stelle, lasciando davvero a chi conosce il mestiere, delle sfide sul ghiaccio a suon di pattini e coreografie. Come se indossassero ben più comode scarpette da danza, coppie provenienti da ogni parte del pianeta si sfidano a suon di prese che potrebbero rivelarsi catastrofiche e di giravolte che lascerebbero di stucco ogni persona comune.Chissà quanti atleti omosessuali porteranno gioia alla propria nazione di appartenenza per i risultati ottenuti, ma ben pochi alla comunità gay visto che ancora il velo dell'ipocrisia copre molti sportivi, eppure per fortuna, in un ambiente notoriamente omofobo come quello dello sport.Per fortuna molte stelle delle competizioni, sia uomini che donne, sono reduci da coming out, etichettando le Olpimpiadi di Vancouver 2010 non solo amate dal mondo gay grazie all'interesse per alcune discipline, ma trasformandole anche tra le più gay friendly che siano mai state realizzate.
In America è ormai prassi consueta quella di non limitarsi ad esporre la modella o l'attrice famosa di turno per pubblicizzare un settore importante dell'abbigliamento come la bianchieria intima, ma è già da qualche anno che per fortuna anche l'occhio femminile e chiaramente quello omosessuale, riesce a rimirare anche bei corpi fasciati in fantasiosi slip maschili. Da David Beckham passando per il più recente Cristiano Ronaldo, sono molti i personaggi noti, specialmente provenienti dal mondo dello sport, che hanno accettato di posare seminudi per questo tipo di campagne pubblicitarie, ma anche in Italia qualcosa si muove. A promuovere infatti i prodotti marchiati Intimissimi, il fortissimo e noto franchise ha ben pensato di rivolgersi al pubblico maschile, strizzando l'occhio a quello gay, utilizzando come testimonial il volto e il corpo intero di un beniamino del grande schermo come Luca Argentero.Indossando gli slip e i boxer di Intimissimi, l'ex-concorrente del Grande Fratello trasformatosi in uno dei più valenti attori italiani della nuova generazione, troneggerà sui cartelloni pubblicitari presenti un pò ovunque con una campagna semplice e quasi familiare, ma comunque dotata di un buon richiamo erotico.La scelta ricaduta su Luca Argentero sicuramente intrigherà fortemente anche il pubblico gay visto che più volte l'attore ha difeso la causa omosessuale e al cinema ha interpretato un paio di ruoli vicini alla comunità gay, senza scadere nel classico clichè.Un'ottima idea quindi, e una buona occasione per rivedere il suo corpo praticamente nudo.
The Kids Are Alright, Julianne Moore Mamma Lesbica al Cinema
L'abbiamo vista di recente al cinema nei panni di una frociarola un pò retrò, un personaggio controverso dalla personalità ben delineata, non limitandosi soltanto ad essere la migliore amica del protagonista gay, ma a covare un forte sentimento, lo stesso che provava quando i due, non avendo una precisa idea sessuale, ebbero una storia. Il film è stato A Single Man, opera prima come regista del noto stilista Tom Ford, ed interpetato da un eccellente Colin Firth accompagnato da una strepitosa Julianne Moore, intenta in ogni scena a bere, truccarsi e a vivere in pieno la vita di una tormentata donna di quegli anni.L'attrice torna ancora una volta ad interpretare un ruolo che ha molto a che fare con la comunità gay, rappresentando stavolta in prima persona un ruolo omosessuale, presentando addirittura la nuova pellicola alla recente edizione del Festival del Cinema di Berlino.Il film si intitola The Kids Are Alright e narra la storia di una coppia di donne lesbiche che attraverso l'inseminazione artificiale riesce ad avere due bambini, ma i guai arriveranno quando i figli vorranno sapere qualcosa sul padre naturale che, immancabilmente, farà capolino.Ad interpretare una delle due mamme lesbiche sarà proprio Julianne Moore insieme ad Annette Bening, confermando ancora una volta la sua capacità di creareuna magia ed essere convincente anche in ruoli non esattamente semplici ed usuali.Il film avrà probabilmente anche un forte valore sociale e riporterà fortemente sotto i riflettori il tema della genitorialità gay: speriamo soltanto di non dover aspettare molto per averlo anche nelle sale italiane.
Sorelle Marinetti, le Accompagnatrici di Arisa Offese da Pippo Baudo
Hanno deliziosamente impreziosito una delle canzoni più simpatiche e divertenti che si siano presentate all'ultimo Festival di Sanremo, dando nuovo lustro a quell'Arisa vincitrice della sezione giovani dell'anno precedente, incastonandosi alla perfezione nelle atmosfere retrò del pezzo.Loro sono le Sorelle Marinetti, un trio affiatato e professionale di quelle che potremo definire anomale drag queen che si ispirano ai fasti di gruppi come il Trio Lescano, ricordando i brani che impazzavano in quel periodo, riproponendoli in chiave sbarazzina per il look ma precisa nell'esecuzione. Un lavoro importante quindi e una partecipazione meritata insieme ad una giovane artista in erba amata dal pubblico, ma purtroppo non tutti riescono a varcare la soglia della superficialità andando oltre il notare tre travestiti sul palco e capire invece il progetto che c'è alla base di tutto.Durante la puntata speciale di Domenica In andata, come sempre in onda il giorno successivo alla finale del Festival, l'astioso Pippo Baudo ha tentato di fare il simpatico offendendo le Sorelle Marinetti definendole soltanto come uomini travestiti da donna usati perchè Arisa non aveva trovato coriste donne per madre natura.In più i paragoni con le ben più baraccone Sorelle Bandiera sono sembrati altamente fuori luoghi, così come quelli con il filosofo Marinetti di cui Baudo ha storpiato anche il nome: un'offesa pubblica tanto forte da incattivire il trio accompagnatore di Arisa che ha deciso di non salire sul palco per l'esibizione.Una presa di posizione importante per un gruppo saldo come le Sorelle Marinetti, una performance persa, ma tanta autorevolezza acquisita per non farsi mettere i piedi in testa dall'ironica omofobia di uno dei vecchi mattatori della tv italiana: meglio ricordarle in Malamorenò a Sanremo e in Tulipan eseguita in un teatro milanese, video che troverete nella colonna qui a destra.
E' sempre stato un personaggio sopra le righe, particolare ed istrionico, un vero mattatore della scena e grandissimo autore di alcune tra le più belle melodie che la musica internazionale abbia mai ricevuto in dono, permettendogli così di scalare classifiche di vendita e di gradimento.Elton John è ancora oggi un grande personaggio, spesso contestato, come in occasione di un suo concerto in territorio decisamente non semplici da gestire, ma soprattutto amato da un vastissimo pubblico, senza rinchiudersi nel ghetto gay come avrebbe rischiato di fare. La sua voglia di libertà e di apparire trasparente anche nella vita privata, gli ha permesso di dichiarare pubblicamente la sua omosessualità con un plateale coming out e addirittura di concedere le immagini del suo matrimonio con l'affascinante David Furnish a tutti i tabloid. Ma di recente sir Elton John ha espresso una sua idea riguardo un tema religioso che di certo farà storcere più di qualche naso, dichiarando come, secondo lui, la figura di Gesù non può che essere ricondotta ad un gay superintelligente.La sua affermazione poggia su basi secondo le quali soltanto un omosessuale sensibile e colto avrebbe potuto perdonare chi lo aveva crocefisso, comprendendo anche tutti i problemi della comunità, cosa che oggi è difficile da fare in un mondo nel quale per esempio le lesbiche e i gay sono condannati soltanto per il proprio orientamento sessuale.Queste parole dette da una figura come quella di Elton John passeranno in silenzio o alzeranno un polverone di scandalo appena qualche alto prelato ne verrà a conoscenza?
Valerio Scanu, Vince Sanremo tra Fischi e Polemiche
A nulla sono serviti i pronostici che davano come vincitrice l'aria snob e lo stile ricercato di una canzone senza ritornello come quella di Malika Ayane, superfavorita fin dall'inizio, che ha dovuto accontentarsi solo del premio della critica.Peccato per la temeraria Arisa che ha avuto l'ardire di portare per più sere le Sorelle Marinetti sul palco dell'Ariston, e arrivederci in cima alle classifiche per due fuoriclasse come Irene Grandi e le sue strepitose performance o il successo annunciato di Noemi ormai non più figlia di talent show.Il trio finalista ha fatto gridare allo scandalo, orchestra compresa, in special modo per la scelta del televoto di premiare Pupo e company su almeno uno dei gradini del podio insieme al ripescato Valerio Scanu e alla scommessa vinta di Marco Mengoni.Grande sospiro di sollievo per tutti quando il rischio principe è stato annientato dalla dichiarazione di vittoria di un impassibile Scanu, aiutato certamente da un più riuscito duetto con Alessandra Amoroso, decretando per il secondo anno consecutivo la consacrazione di un cantante sardo proveniente da Amici come vincitore di Sanremo.Il risultato è che la canzone di Emanuele Filiberto verrà dimenticata dopo poche settimane, mentre Marco Mengoni, probabilmente vittima anche della sua intervista a Radio Montecarlo in cui fa dietrofront sulla sua precedente dichiarazione di bisessualità, impererà in radio e nelle vendite del primo disco di inediti.In definitiva un Sanremo movimentato e caciarone che diverse buone canzoni le ha portate, ma anche inutili polemiche che avrebbero fatto meglio a fare spazio ad artisti davvero meritevoli di entrare in gara: speriamo ne facciano tesoro per il prossimo anno.
Tony Maiello, il Bello di X-Factor Vince Sanremo Nuova Generazione
Siamo tutti più contenti che dopo il problema di orario che ha sconvolto la possibile esibizione della quindicenne in gara a Sanremo Giovani, sia stato possibile vedere sul palco dell'Ariston la giovane Jessica Brando fasciata in un brioso abito verde, ma a poco è servito in termini di televoto.Nemmeno la transeggiante Nina Zilli, già paladina dei gay per il suo fare tra Giusy Ferreri ed Amy Winehouse, ma soprattutto per la partecipazione di una sua canzone a Mine Vaganti, il prossimo film di Ozpetek, ha potuto farle ricevere il premio che forse meritava.Ad aggiudicarsi il primo posto nella categoria che quest'anno hanno chiamato Sanremo Nuova Generazione è stato il campano Tony Maiello, ancora una volta un volto noto a chi va avanti a pane e talent showgrazie alla sua partecipazione alla prima edizione di X-Factor. Scortato e sopratutto prodotto dall'ineffabile Mara Maionchi, il pupillo dagli occhioni azzurri ha eseguito un'esibizione non esattamente indimenticabile, forse a causa dell'emozione di un palco così prestigioso, forse per una certa inesperienza dovuta all'età, eppure Il Linguaggio della Resa risulta interessante.La felicità diTony Maielloè anche quella del pubblico gay che così avrà qualche possibilità in più di ammirare un frescobocconcino nelle varie trasmissioni televisive tra esibizioni, interviste e spalancate di occhi azzurri e di quella bocca carnosatutta da baciare.
Ray Gosling, il Presentatore Gay Aiutò il Compagno a Morire
In Italia il triste caso Englaro che ha tenuto l'opinione pubblica in bilico tra i sostenitori del padre che voleva liberare la figlia da quel dolore insopportabile e chi invece sosteneva il valore della vita in qualunque forma essa venga vissuta.Oggi di questo tema ne parla addirittura uno come Povia sul palco di Sanremo con un brano intriso di banalità e di una melodia orecchiabile, soltanto per far polemica e tornare su argomenti di forte impatto per la società intera, ma nel Regno Unito la tematica scotta ancora molto.Qualche sera fa all'interno della trasmissione Inside Out, uno degli ospiti, un volto televisivo molto noto della BBC ha reso pubblico un suo gesto importante che ha portato via dal suo letto di morte una persona a lui molto cara, dimostrando quindi quello che per lui è stato un ultimo gesto di amore e rispetto del dolore.L'uomo in questione è Ray Gosling, un settantenne presentatore inglese che ha sconvolto tutti con la dichiarazione di aver soffocato con un cuscino l'ex-compagno malato di AIDS e destinato a non farcela, portando il tema dell'eutanasia ancora una volta sotto i riflettori, ammesso che in questo caso di eutanasia si tratti e non di vero omicidio visto che non si parla di spine staccati ma di gesti premeditati.Il presentatore è stato arrestato dalla polizia di Nottingham e pur rischiando una dura pena per il gesto commesso, si è dimostrato fiero della sua idea, per far cessare le sofferenze di un uomo importante del suo passato.
Era un giornalista accreditato pronto a sparlare dei reality show accomunati tristemente ai programmi di cultura, per poi prenderne parte con la scusa di dimagrire qualche chilo sostando forzatamente su un'isola apparentemente deserta in compagnia di altri vip più o meno dimenticati. Da quando Alessandro Cecchi Paone ha deciso di fare coming out e, dopo un matrimonio fotografato da tutti i giornali di gossip, rivelare così la sua omosessualità, si è trasformato completamente tirando fuori una carica di pungente ironia verso i suoi colleghi.E' per questo che nel corso del programma di Barbara D'Urso dove spesso è gradito ospite, spara giustamente a zero su chi predica bene e razzola male, allertando gli spettatori su conduttori che difendono religione e famiglia tradizionale nascondendo quel "vizietto" da cui pubblicamente si allontanano. All'invito di fare nomi, Cecchi Paone fa dietrofront rintanandosi dietro personaggi celebri già ampiamente chiacchierati, senza aggiungere quindi nulla di nuovo alla lista di nomi di gay o presunti tali che popolano la televisione italiana ed in special modo il mondo della musica.Per l'orso Paone sarebbe ora che Renato Zero togliesse la maschera e giustificasse il suo istrionismo sul palco e gioca anche con le voci che vorrebbero Tiziano Ferro come suo fidanzato segreto, sperando che il cantante di Latina si faccia davvero avanti svelando la sua omosessualità.Parole dette col sorriso sulle labbra che nascondono però la triste ipocrisia che regna sovrana nel mondo dello spettacolo: è un benefare coming out o è meglio trincerarsi dietro il velo di finzione scenica anche per la vita privata?
A poco è servito il polverone mediatico alzato dalla presenza sgradita del principe Emanuele Filiberto sul palco dell'Ariston in veste di cantante rubando il posto ad un meritevole artista, e poco è riuscita a fare la Clerici per avere Morgan insieme agli altri a presentare comunque il suo brano inedito.Con queste caratteristiche ha preso il via la prima serata del Festival di Sanremo, la tanto attesa kermesse giunta alla sessantesima edizione e che ha svecchiato di un colpo il cast eliminando al primo turno i classic come Pupo, Nino D'Angelo e il noioso Toto Cutugno.Per il pubblico gay si sono rivelate le donne, come da copione, le artiste più interessanti da seguire grazie al look cartoonesco di Arisa ormai quasi nelle vesti di figlia strampalata di Irene Frago e una Malyka Ayane che porta un brano complesso e di difficile presa sul pubblico almeno al primo ascolto, il tutto condito con un look che ricorda molto la compianta Giuni Russo.In tema di eleganza si è fatta notare Noemi, con un brano orecchiabile ed intenso, probabilmente uno dei meglio riusciti del Festival, mentre anche Marco Mengoni, novella stella di X-Factor mette da parte la timidezza e sembra totalmente a suo agio su un palco prestigioso come quello su cui si è ritrovato.Irene Grandi, grande attesa della serata, è stata sparata subito con una Cometa di Halley che fa fortemente sentire la mano del leader dei Baustelle: un posto sicuro nelle radio italiane ce l'ha già.Ora non ci resta che aspettare i golosi duetti e la presenza di Nilla Pizzi in coppia con Carmen Consoli, pare, abbigliata con un abito da mille e una notte ispirato ai suoi brani più celebri: staremo a vedere.
E' stato uno dei personaggi più controversi ed odiati da una certa categoria di persone che fanno parte di una certa corrente politica e di pensiero, a cominciare da chi è a favore dello sviluppo in campo medico anche sulle staminali e non per ultima la comunità gay.Un personaggio politico che sembra uscito da un secolo che non è di certo quello che viviamo, come Paola Binetti, giunta alla notorietà più per i suoi vieti che per le sue eventuali scioccanti proposte che andavano contro corrente rispetto al partito di appartenenza, ha suscitato davvero molto scalpore.Ricordiamo tutti la sconvolgente notizia riguardo la sua candida dichiarazione di indossare il cilicio per confermare la sua prorompente matrice cattolica, nonchè tutta una serie di imposizioni e discordanze contro quelle timide proposte che avrebbero potuto far marciare un pò più avanti l'Italia in tema sociale.Ci si stupiva come una donna all'antica come lei potesse essere in un partito come il PD che, in linea di massima, dovrebbe difendere i diritti degli omosessuali ed agire in una direzione che la Binetti proprio non aveva intrapreso.Più volte la signora delcilicio ha minacciato di lasciare il partito, ma la decisione di sostenere la candidatura di Emma Bonino come presidente della regione Lazio è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso e ha spostato la Binetti dal PD all'UDC, partito in cui dovrebbe davvero trovare degni compari. Speriamo che con questa fortunata dipartita, la sinistra possa finalmente agire per risolvere qualcosa e farci entrare in Europa anche sotto un punto di vista strettamente sociale e culturale.
Se alcune coppie eterosessuali sono state fregate dalla concomitanza con alcune partite importanti piazzate proprio la domenica della festa degli innamorati che cade ogni 14 febbraio, proprio per San Valentino c'è stato un trionfo di coppie gay che hanno potuto festeggiare in modo tranquillo e quasi isolato, la propria celebrazione passionale. Cuoricini ed orsacchiotti, cioccolatini e carezze sono stati gli ingredienti fondamentali dell'evento consumistico per eccellenza, ma chi non ha avuto un gustoso partner con cui passare la giornata di ieri, potrà rifarsi tranquillamente oggi con una festa alternativa lanciata per non scontentare nessuno.Il più solitario San Faustino rende quindi giustizia a chi non è in coppia ma vorrebbe un giorno tutto per sè, sperando che il prossimo anno potrà festeggiare il classico San Valentino in due, racimolando un bel maschietto in uno dei mille eventi che sbocceranno proprio per questa sera.Serate danzanti al ritmo delle hit più alte in classifica nei migliori locali gay o serate più piccanti tra naked party e occhiate fugaci nei labirinti più oscuri di un cruising potrebbero essere le occasioni giuste per festeggiare in compagnia di un nuovo uomo.Chi maledice la festa degli innamorati potrà quindi evidenziare il vantaggio di essere soli ed indipendenti andando a rimorchiare una o più prede da spolpare amabilmente, in barba a quel tenero cupido che ha finalmente smesso di lanciare frecce a forma di cuoricino.
Una delle frasi d'amore più celebri, che sicuramente è saltata fuori almeno una volta dal cioccolatino tipico di San Valentino che stavamo per addentare, è senza dubbio "Il bacio è un apostrofo rosa messo tra le parole t'amo", sfiorando la banalità ma anche la dolcezza più profonda.E proprio di baci si è recentemente interessata la catena di negozi inglesi Selfridges che ha stilato una speciale classifica che mette in ordine i baci più interessanti per il pubblico che tutti noi abbiamo potuto vedere al cinema o in occasione di eventi importanti.Strano ma vero, i normalissimi baci eterosessuali compaiono ovviamente in classifica, ma la lista è bella pienza soprattutto di baci gay, dove, spinti dalla sceneggiatura o dalla voglia di lasciare un'impronta durante una manifestazione seguitissima, due uomini o due donne si sono scambiati un dolce o piccante tocco di labbra.Sui gradini più alti del podio figura infatti il mitico bacio lesbo scambiato dal triangolo Madonna, Britney Spears e Christina Aguilera in occasione di una passata edizione di MTV Awards, mentre non poteva davvero mancare l'emozione del bacio tra Jake Gyllenhaal e il compianto Heath Ledger in Brokeback Mountain.Tra varie apparizioni cinematografiche che vanno da Spiderman al più gettonato e recente Twilight, appaiono anche nuovi baci omosessuali, ovvero quello reale tra Lindsay Lohan e la sua ex-compagna Samantha Ronson e quello più costruito tra Sasha Baron Cohen e Will Ferrell agli MTV Movie Awards di qualche anno fa. Insomma per il pubblico inglese il bacio gay è sicuramente quello che resta più impresso.
Lady Gaga, Fan Nudo per Attirare la sua Attenzione
L'abbiamo recentemente vista esibirsi sull'agognato palco dei Grammy Awards, la controparte musicale degli Oscar per il cinema, in compagnia di un mostro sacro della musica internazionale come Elton John, in un body che le strizzava qualunque cosa, intonando Speechless. Si tratta chiaramente di Lady Gaga, uno dei nuovi fenomeni del mondo delle sette note che va decisamente oltre il semplice brano azzeccato, indovinando non solo una hit dopo l'altra, ma giocando sullo stile e sull'originalità ad ogni apparizione. Scarpe dal look decisamente estroso, abiti che ammiccano al vedo/non vedo, trucco stratosferico ed imponente e tanti piccoli accorgimenti, hanno reso Lady Gaga un'icona gay confermata senza alcun dubbio per l'intera comunità GLBT.Addirittura il podio di Madonna potrebbe tremare di fronte alla creatività di una creatura come la signora Germanotta che stupisce ad ogni apparizione, creando effetti anche particolari sui suoi fans che non riescono a contenersi e danno libero sfogo alla disinibizione eliminando ogni tabù. In occasione di uno dei suoi concerti nella città di New York, un fan pazzo di Lady Gaga, probabilmente sotto l'effetto di alcol e chissà cos'altro, è stato portato via dalle forze dell'ordine, ma rimasto nel parcheggio nei pressi del Radio City Hall, ha ben pensato di spogliarsi nudo per attirare l'attenzione.Il risultato è stato quasi ovvio: Lady Gaga forse saprà di lui dai giornali che riportano a grandi lettere la notizia, visto che l'attenzione attirata è stata quella della polizia che ha portato il fan a chiappeal vendo direttamente in prigione per atti osceni in luogo pubblico. Cosa non si fa per la propria diva...