PER ISCRIVERSI SOLO ALLA MAILING LIST
Frequenza indicativa: mensile
Ricevi HTML?
Registrati

Chiedi a Lagina

Hai una macchia resistente da togliere? Un dubbio sui rapporti di coppia o di amicizia? Vuoi un rimedio a base d'erbe? Un consiglio di bon ton? Per ogni tuo problema chatta con Lagina o lasciale un messaggio!

StampaE-mail

Del Camp!

Del Camp!
Visualizza Ingrandimento


€ 15,00


Una ricerca sul gusto "camp", sull'estica e il "linguaggio" condiviso di questa particolare "sensibilità", partendo dallo storico saggio di Susan Sontag per arrivare, dopo un percorso storico e critico, ad alcuni saggi brevi su, ad esempio, San Sebastiano, Joe Dallesandro, la Famiglia Addams, le dive del cinema muto, Mae West, Moira Orfei e molto altro ancora...

Essere naturali è una posa così difficile da mantenere! (Oscar Wilde)

Introduzione

Non so dire con esattezza se l’ho sognato, immaginato (più probabilmente desiderato), oppure l’ho visto davvero. Forse era uno di quei concerti di beneficenza in Vaticano a cui Giovanni Paolo II ci ha abituato; lo scenario quello ormai familiare dell’Aula Nervi, la coreografia dunque assai suggestiva, con tanto di orchestra e coro in nero rigoroso. Qualche canzone tradizionale gospel (le quali sanno spesso essere di una noia del tutto particolare) e poi la sorpresa: Gloria Gaynor canta I Will Survive e Woijtila lì, davanti a lei, ad ascoltare. L’inno per eccellenza, ad elezione planetaria, del popolo gay (mi sia passato il termine “popolo”) cantato di fronte al Papa la cui dottrina morale non è certo storicamente riconosciuta tra le più progredite in merito.

And so you’re back from outer space.
I just walked in to find you here without that sad look upon your face.
I should have changed that stupid lock.
I should have made you leave your key,
if I’d known for joust one second you’d be back to bother me.

Questa immagine racchiude in sé, involontariamente certo, se non per il modo in cui l’ho fruita, alcuni degli aspetti più significativi del camp, e che cercherò di illustrare in questo scritto; diviso in due parti: una prima più teorica e storica, alla ricerca di una definizione, una seconda con brevi elaborati dai più disparati argomenti, nei quali cerco di mettere a frutto quanto prima illustrato.
Come ogni saggio, anche questo possiede pregi e difetti: per i primi mi rimetto al giudizio di quanti leggeranno questo lavoro, nell’elenco dei secondi segnalo da me un grande amore per l’oggetto di discussione, il quale forse può togliere obiettività, non a scapito, almeno mi auguro, della chiarezza.

Non ci vuol nulla che la mattina alzandomi mi senta la nipote della Garbo (Paolo Poli)



Questo libro è dedicato a quanti hanno sempre trovato la Regina Grimilde molto più affascinante di Biancaneve.

170 pagine, foto e grafica in bianco e nero, rilegatura termica




Forse potresti essere interessato a questo(i) prodotto(i)

Drag vintage
Drag vintage
€ 11,00

Sono stonato e canto
Sono stonato e canto
€ 11,00

In scena en travesti
In scena en travesti