Hai una macchia resistente da togliere? Un dubbio sui rapporti di coppia o di amicizia? Vuoi un rimedio a base d'erbe? Un consiglio di bon ton? Per ogni tuo problema chatta con Lagina o lasciale un messaggio!
Ne abbiamo combinate tante finora, ma quella di esporre in una collettiva d'arte ancora ci mancava.
Cosa esporremo, vi state chiedendo? Ma che domande: siamo noi l'opera d'arte!
"La parola italiana che più si avvicina a Whorehouse è Bordello.
Storicamente il bordello è luogo di condivisione del piacere, ma è anche luogo reale o interiore dove regna la più totale confusione.
THE WHOREHOUSE WHITIN ME mette in mostra è il NOSTRO BORDELLO PERSONALE, quello che ci portiamo dentro, che circola nelle vene e risale le budella, che fa vibrare il cuore e gli orifizi, sino ad esplodere in una visione, in un abbaglio.
Ma può anche essere ciò che cerchiamo di ostacolare, di occultare per mantenere un certo riserbo o per apparire 'normali'
Si apre il sipario, si entra e si vive nel e con il bordello! Non si guarda e basta ma si conoscono i personaggi che lo abitano... e si può sognare... perché le puttane, è risaputo, recitano il ruolo che viene a loro attribuito."
Artisti in mostra
Nana Pikkett, GretaEta, Federica Toffalori, Emanuela Zini, Studio Orange: Koji Yamaguchi e Fabrizio Urettini, Izumi Fujiwara, Emilio Giabardo, Ruby Graze, Safia Bahmed, Massimo Basili, Fedu Lab, Franco Brambilla, Cikita Z, La Lemu, Francesco D’isa, Michela Ducco Lopez, Massimo Gambarutti, Laura Giardino, Cecilia Granata, Julio Roberts, Japi Honoo, Pierluigi Longo, Valeria Maggiani, Massimo Mazzu, Silvia Miglio, Danilo Pasquali, Dorina Camusso, Carmen Carlotta, Drunk Queens, Shanti, Le Alici, Federico Gallia, La Signorina Gorza, Mass Inc, Giacomo Spazio, Elvezio Ghidoli.
Live performance durante l’inaugurazione
La Prohibida, Sally Cellophane, Drunk Queens, Francesca Botti, Gianluca Di Lauro.
Ci sono puttane pigre e puttane nevrotiche
Quelle grasse, quelle magre, quelle belle e quelle brutte
Poi ci sono quelle buone e quelle cattive, quelle dall-identità ben definita e quelle che trascendono ogni genere e classificasione , sessuale, psicologica , spirituale…
Ci sono puttane con un’etica ben salda, quelle politicamente preparate e quelle senza un briciolo di consapevolezza e amor proprio…
Come tutte le donne.
Ma qui non stiamo parlando di donne , stiamo parlando del bordello. L'offerta non esiste senza la domanda. Il bordello è puttane e clienti, scambio di liquidi, liquidità, sudore, amore e compassione.
Non e' solo luogo di donne.
(……)
Si tratta del NOSTRO BORDELLO PERSONALE, quello che ci portiamo dentro, nelle budella, che circola nelle vene , che fa vibrare il cuore , il clitoride e l’ano, per esplodere in una visione, in un abbaglio.
Si apre il sipario, si entra e si vive nel e con il bordello!
Non si guarda e basta ma si conoscono i personaggi che lo abitano
e si può sognare… perché le puttane recitano il ruolo che attribuiamo loro
Riusciremo ad intravvedere la loro intimità ma non le conosceremo in profondità.
Verrà mostrata la SEMPLICITA’ e IMMAGINATA la complessità’
La mercificazione della fica e di ogni altro orifizio è semplice, la storia di questi personaggi è complessa, FAVOLOSA-ECCEZIONALE ma anche ordinaria e banale. Proprio come la storia di ogni donna .
Seguendo in punta di dito l’orlo del tracciato che ci porterà nel profondo del labirinto –budello-bordello annuseremo l’odore stantio delle mutandine in tulle sporche e dello studio medico dove le ragazze vanno a farsi dare una controllatina…ma anche fiori e unguenti afrodisiaci.
Potremo accarezzare la stoffa della maliziosa lingerie, o sussultare ascoltando sussurri e grida stridule .
Poi dal buco di una serratura ci sazieremo gli occhi di brutture, o meraviglie che dir si voglia, e daremo una lunga sbirciata a quel che NOI definiamo LA SORELLANZA.
E' nella sorellanza che il bordello-budello si aprirà come un cestino da cucito, rivelando (o svelando ) un universo di imbastiture che rammendano il dolore e la cattiveria della vita, leziosi pizzi che imbellettano la lordura e anche robusti cordoni e catenelle che imbrigliano le sorelle e impediscono loro di precipitare nell’abisso dello squallore più vuoto.
Nella nostra casa di bambole dell’amore non c’è nulla che ci sorprende
Tutto ci commuove.
La signorina Gorza e Nana Pikkett
EventList powered by schlu.net