| Biografia di Lagina Pectoris |
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Mi chiamo Lagina, tutto attaccato, come ogni capello che ho in testa! Uno ad uno. e con un proprio nome..il Pino, il Mario, l'Antonio e il Piercarlo. ho iniziato facendo la ballerina di fila negli spettacoli off Brodway. Sì, talmente off che nemmeno gli spettatori trovavano la strada per venire a vederci! Ho calcato i palcoscenici di tutta la bassa bergamasca e tutte le tangenziali dell'alta padovana, finché un di non trovai l'amuore.quello con la u in mezzo. Languido, docile, passionale, peloso e nero: la mia cagnetta Sissi! L'unica a cui concedo senza remore una gamba da trombare! Non so come sia, ma mentre ero in spiaggia, e mi sentivo così greca in uno sfarzo di muscoli e capelli ingellati, tanto fine anni '80,.mi è comparsa di fronte. Forse nata come Venere da una conchiglia del mare..oddio, visto l'odore e il colore di cozza, non ci vado molto lontana Da allora è difficile staccarmi da lei, in tutti i sensi appunto, gamba compresa. La mia infanzia è finita presto, anche perché ho bruciato tutte le tappe, un po' come tutte le doppie punte, arrivando celermente ad essere la miglior oca della via prima, del quartiere poi, fino ad arrivare al Triveneto intero. Ho studiato prima con Suor Germana, raggiungendo la licenza media grazie ad un brillante compito su come sgrassare la pentola utilizzata per scaldare la ceretta con limoni e capperi, senza farsi prendere peraltro dalla voglia di leccare via il tutto. Le lezioni di Suor Germana mi sono rimaste nel cuore in verità: debbo a lei tutto il mio sapere casalingo, tutte le mie astuzie da perfetta donna di casa.. se so usare la zuppetta di cardi e cetriolini spagnoli per togliere ogni traccia di sperma dalle gonne è solo grazie al sapere antico di Suor Germana. Le scuole medie le ho fatte, al tempo, alla scuola Radio Elettra.è con orgoglio che posso dire di essere una delle poche ragazze passata indenne da Radio Elettra alla CEPU in un lasco di tempo durato 15 anni: il minimo necessario per conquistarmi il titolo di ragioniera!! Ora tengo i conti per la Scienza...anche se non ho ancora ben capito cosa facciano nel mio posto di lavoro. So solo che a tempo perso mi chiedono di bere qualcosa, di assaggiare un tortino blu o condirmi la pasta con del sale speciale.tutto molto buono per carità. Mi insospettisce solo il fatto che poi passano comitive di studenti multicolore a chiedermi come sto...bho! Cosa faccio per le Drunk Queens, oltre a torturare con le mie coreografie la mia socia? Cucio, lavo e stiro costumi e canzoni...'na serva insomma!
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